Visita al Parco d’Arte Quarelli

Parco d'Arte Quarelli 2 Cuori in Viaggio

Mai come nell’ultimo periodo ci siamo dedicati al turismo di prossimità e abbiamo girato per il nostro Piemonte, una delle scoperte più belle è stata il Parco d’Arte Quarelli.

Questo parco nasce intorno ad un’antica abitazione padronale, formata da diversi edifici affacciati sull’anfiteatro verde che domina la valle. Il paesaggio è quello tipico della Langa Astigiana tra boschi, colline e terrazzamenti.

Proprio su questi boschi e queste colline si snoda un percorso d’arte contemporanea che ogni anno diventa più ricco di opere.

I proprietari sono una famiglia amante dell’arte, un’arte che inizialmente veniva acquistata per la casa, ma che poi via via è uscita dai confini dell’abitazione diventando fruibile da tutti.

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Arte e Natura

L’infinito amore per il bello, unito alla volontà di condivisione di questa passione per l’arte contemporanea, contraddistingue la vita dei creatori di questo parco.

Arte e natura si fondono insieme creando un ambiente magico, a tratti surreale. Questo parco non è molto conosciuto, passando sulla strada si vedono barche incagliate in un prato, un aereo militare legato ad un albero, un gigantesco aeroplano origami adagiato sulla collina. Impossibile non fermarsi per lo stupore.

Numerose le opere di artisti italiani e stranieri libere di essere vissute e ammirate da tutti, un vero e proprio parco espositivo en plein air. Una natura incontaminata e sconfinata che si arricchisce con opere di arte contemporanea.

Un mondo fatato popolato da opere d’arte tutte da scoprire. In questo parco non esiste un vero e proprio itinerario, è quasi impossibile scovare tutte le opere. Vi consigliamo di passeggiare nella natura, rilassarvi e lasciare che l’arte trovi voi.

Il Parco d’Arte Quarelli è una vera e propria esperienza fisica e mentale.

Abbiamo avuto la fortuna di fare la visita con una guida di Langamylove, Anna Fila Robattino davvero bravissima. Ci ha accompagnato di opera in opera facendoci scoprire, oltre all’arte, la bellezza della natura. Abbiamo scoperto numerose varietà di piante officinali ed erbe spontanee presenti nel nostro territorio e fiori bellissimi come le orchidee selvatiche.

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Le nostre opere preferite

Partiamo dai Guardiani della valle, figure iconografiche ancestrali scavate nel marmo che si stagliano imponenti nella natura. Opera di Egidio Iovanna, un viaggio metaforico tra uomo e natura.

Bellissime, lucide, dalle forme sinuose e con un vista invidiabile sono la Centaura Bronzo e la Centaura Oro. Un’opera che ci ha attratto è stata Desiderio. Un umanoide composto da valige logorate imprigionate da un filo spinato, di Simona Mosca e Demis Pscal. Noi ci abbiamo visto la situazione di noi viaggiatori oggi, bloccati davanti al nostro desiderio più grande: partire.

Nel bosco una bellissima installazione di Adrian Tranquilli che manipola i protagonisti dei fumetti e li ridefinisce come icone tradizionali.

In Excelsis, Batman viene raffigurato in momenti tratti dall’iconografia cristiana per rappresentare la nuova divinizzazione del consumo di massa. Tre figure bianche che si stagliano nel verde intenso del bosco.

La nostra preferita è Homo Homini, se vi metterete alle spalle dell’installazione l’effetto ottico farà arrivare queste figure a toccare il cielo. Una figura umana che porge sul palmo della mano se stesso in un gesto ripetuto proiettato all’infinito.

Abbiamo finito la passeggiata all’ombra del piccolo portico vicino all’opera di Alfredo Aceto. Un’enorme balena che ha il nome di una nebulosa scoperta nel XVIII sec.

Qui sul prato abbiamo fatto un bellissimo picnic con una vista incredibile sulle colline.

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Dove si trova il Parco d’Arte Quarelli

Il Parco d’Arte Quarelli si trova a Roccaverano, la piccola capitale della Langa Astigiana, il paese più alto e il più esteso.

Si trova isolato sulla grande collina che divide le due valli Bormida, immerso tra boschi e terrazze, cascine e pascoli. Parcheggiate la macchina alla torre di Vengore, una torre duecentesca a base quadrata, e partite alla scoperta del parco.

La visita è gratuita e si può fare autonomamente, una vera caccia al tesoro.

Questo paese è noto per la famosa robiola di Roccaverano. Esiste anche un sentiero che porta alla scoperta dei pascoli delle capre di Roccaverano.

Il formaggio “Robiola di Roccaverano D.o.p.” è un formaggio a pasta morbida fatto con latte 100% caprino realizzato in modo artigianale.

Voi siete mai stati al Parco d’Arte Quarelli? Qual è la vostra opera preferita?

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7 pensieri su “Visita al Parco d’Arte Quarelli

  1. Claudia dice:

    Mi piacciono questi “musei all’aperto”, trovo bellissimo coniugare arte e natura. Non conoscevo questo parco davvero interessante questa scoperta per me!

  2. Helene dice:

    Anche se sono piemontese non conoscevo questo parco che dalla tua descrizione sembra davvero bello. Me lo segno tra le mete a breve raggio da fare in giornata.

  3. Valentina dice:

    Adoro scoprire queste perle del nostro paese, capisco sempre di più quanto sia meravigliosa l’Italia! Non sono mai stata in questa zona, potrebbe essere un’ottima occasione per organizzare una fuga e visitare il Parco 🙂

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