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in DIARIO DI VIAGGIO

Un anno senza voli: il peggior incubo per un viaggiatore

  • 15 Marzo 2021
  • By Claudia & Mattia
  • 1 commenti
Un anno senza voli: il peggior incubo per un viaggiatore

Oggi festeggiamo uno di quegli anniversari che ci saremmo volentieri evitati: un anno senza voli.

Un anno fa proprio in questi giorni ci trovavamo a Bali, esattamente a Candidasa, in un piccolo Hotel che si affacciava sulla Lotus Lagoon e decidevamo cosa ne sarebbe stato del nostro viaggio.

Il 31 Dicembre 2019 siamo saliti su un volo che ci avrebbe portato in Asia, esattamente a Bangkok per iniziare un viaggio di 4 mesi. Un periodo durante il quale le nostre vite e i nostri lavori sarebbero stati messi in pausa per inseguire un nostro sogno.

Viaggiare per l’Asia raccontando le nostre esperienze sul blog e sui social alla nostra community. Un periodo che avevamo deciso di regalarci per riprenderci il tempo che ci era stato rubato e per capire quale strada oggi desideravamo percorrere.

Riprenderci il tempo

Nel 2017, magari lo sai già, Claudia ha avuto un cancro al seno. E’ stato un anno difficili tra chemioterapie e diversi interventi. Un anno sospeso, fermo, in qualche modo ci ricorda proprio quello che stiamo passando con la pandemia.

In quel periodo sognavamo, per ingannare il tempo, di fare un lungo viaggio alla scoperta di noi stessi e di un paese molto diverso dal nostro. Volevamo riprenderci il tempo che ci era stato rubato.

Un sogno che sembrava irraggiungibile e che invece era finalmente arrivato. Il nostro itinerario in Asia prevedeva 1 mese in Thailandia, uno un Vietnam, 10 giorni in Cambogia, 20 in Malesia e un mese a Bali. A fine Gennaio, quando si è iniziato a parlare di pandemia, noi eravamo appena arrivati in Vietnam e abbiamo deciso di cambiare i nostri piani e di andare a Bali dove abbiamo vissuto 2 mesi.

Il 13 Marzo 2020 non c’era più tempo

Il 13 Marzo 2020 ci trovavamo a Candidasa, noi avevamo il visto in scadenza e stavamo decidendo se andare un paio di settimane in Australia. Nel giro di 24 ore tutto ha iniziato a cambiare, a Bali i primi casi, l’Australia richiamava in patria i suoi cittadini, il mondo stava chiudendo le frontiere.

Noi nel giro di poche ore ci siamo ritrovati davanti al computer a cercare di capire cosa fare, dove andare e quali erano i rischi.

I voli per l’Italia venivano cancellati uno dopo l’altro.

L’Australia era una valida alternativa, ma rischiavamo di arrivare e di vederci negare l’ingresso e in ogni caso rimanere bloccati lì senza un visto che ci permettesse di lavorare era molto rischioso a livello economico. Altra cosa da tenere in considerazione era il follow up oncologico di Claudia a inizio Maggio, visite che non potevamo mancare.

In poche ore abbiamo lasciato la spiaggia, preparato le valige e acquistato un biglietto per Zurigo, ultima possibilità di avvicinarci a casa.

L’ultimo volo

Il nostro ultimo volo risale al 14 Marzo 2020, a distanza di un anno non abbiamo più preso un aereo e non siamo più usciti dall’Italia.

Il mondo è cambiato, la possibilità e la libertà di viaggiare ci è stata tolta. Un anno senza voli per un viaggiatore è una delle peggiori punizioni.

Proprio quel giorno si stavano chiudendo anche le frontiere tra la Svizzera e l’Italia, 42 ore di viaggio nella totale incertezza. Una mascherina di fortuna, qualche igienizzante nella borsa, i volti si dividevano tra chi aveva paura e chi ancora non si rendeva conto di quello che stava succedendo.

Ad ogni coincidenza la corsa, l’ansia, la ricerca di notizie. A Bangkok connessi per capire se a Zurigo ci sarebbero ancora stati i treni per l’Italia. Un viaggio lunghissimo tra mascherine e paura.

Poi a Zurigo la corsa in taxi per prendere l’ultimo treno, a Milano un’altra corsa, un altro treno.

A casa

Un anno fa oggi, eravamo a casa, nella nostra bolla sicura che giorno dopo giorno si è trasformata in una prigione. Da una parte felici, ma dall’altra il cuore piangeva. Siamo stati strappati dal nostro sogno e dal nostro paradiso per piombare in un incubo.

In quel momento forse non ci rendevamo conto che sarebbe stato l’ultimo volo per tanto tempo.

Oggi siamo qui, immobili e in attesa, cerchiamo di capire cosa fare, quale strada intraprendere.

Programmare e progettare è diventato impossibile, le incognite sono davvero troppe, ma torneremo a viaggiare, ne siamo certi.

By Claudia & Mattia, 15 Marzo 2021 Siamo Claudia e Mattia, due sognatori romantici alla scoperta del mondo. Sul nostro blog parliamo dei nostri viaggi e delle nostre esperienze, degli hotel e dei ristoranti migliori. Non siamo viaggiatori zaino in spalla, ma non possiamo permetterci il lusso. Nei nostri viaggi troverai un buon compromesso.

Claudia & Mattia

Siamo Claudia e Mattia, due sognatori romantici alla scoperta del mondo. Sul nostro blog parliamo dei nostri viaggi e delle nostre esperienze, degli hotel e dei ristoranti migliori. Non siamo viaggiatori zaino in spalla, ma non possiamo permetterci il lusso. Nei nostri viaggi troverai un buon compromesso.

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Benvenuti su 2 Cuori in Viaggio! Siamo Claudia e Mattia e dal 2010 condividiamo la nostra vita e la nostra passione per i viaggi. In un mondo di viaggiatori zaino in spalla e viaggiatori luxury noi amiamo definirci viaggiatori “normali”. Ci piace fare esperienze, trovare luoghi particolari e scoprire le culture senza però rinunciare ai comfort. Siamo due storyteller crossmediali, ci occupiamo di fotografia, di video e di scrittura. Usiamo la comunicazione web per informare e coinvolgere i nostri lettori. Collaboriamo con il comparto turistico come blogger, ma anche con aziende e privati per creazione di contenuti, foto e formazione sui social network. Che la felicità sia la tua bussola!

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