I numerosi Templi di Chiang Mai

Templi Chiang Mai 2 Cuori in Viaggio

I templi di Chiang mai sono le attrazioni più interessanti di questa città, ce ne sono davvero tanti e basta perdersi tra le vie della città per trovarli. Una tappa obbligata durante un tour della Thailandia.

I templi thailandesi sono tra le maggiori attrazioni del paese, nella provincia di Chiang Mai, che si trova in una zona montuosa a nord del paese, se ne contano oltre 300. Come sempre, quando organizzate la vostra giornata e decidete di visitare i templi, pensate anche a cosa indossare, sia uomini che donne devono avere spalle e ginocchia coperte. Ricordate che nei templi si entra scalzi, un paio di sandali sono più facili da mettere e toglierle. Se avete qualche remora a camminare a piedi nudi, tenete dei calzini nella borsa da indossare all’occorrenza.

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Molti dei templi della città si trovano all’interno del quadrilatero e sono facilmente raggiungibili a piedi, lo stile predominante è quello Lanna, questo deriva dal regno che ha dominato il nord del paese dal XIII al XVIII secolo.

I templi sono composti da 3 elementi: un chedi, la struttura più antica del tempio che nasce per custodire reliquie del Buddha (almeno uno, ma possono essere anche di più), un ubsot, la sala dei monaci e un viharn, la sala principale delle preghiere.

Molto belli anche i templi di Chiang Rai, molti per vederli fanno un escursione in giornata partendo da Chiang Mai, noi in vece ci siamo presi qualche giorno per visitarli con calma.

Quali templi vedere a Chiang Mai

Wat Phra Singh

Il Wat Phra Sing è il tempio in stile Lanna tra i più grandi e spettacolari della Thailandia, è chiamato anche “Il Monastero del Buddha Leone” e risale al XIV secolo.

Questo complesso è costituito da diversi edifici, il più antico è il chedi principale, dorato e circondato da statue raffiguranti elefanti. Il Viharn Luang è molto grande e ricco di decorazioni, come d’altronde tutto il complesso, all’interno c’è una raffigurazione di Buddha molto amata dalla popolazione. Anche i giardini sono incredibilmente curati.

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Wat Lok Moli

Il Wat Lok Moli è un tempio situato sul lato nord del fossato che circonda la parte vecchia della città. Due elefanti in pietra sorvegliano l’entrata mentre i classici dragoni accolgono all’ingresso del tempio. La struttura principale è bianca e antracite, molto diversa da quelle alle quali ci hanno abituato gli altri templi. Davanti all’ingresso c’è un albero con legate foglie di metallo ricoperte di preghiere scritte dai fedeli.

Alle spalle della struttura principale vi è un chedi in mattoni molto antico e molto bello. All’esterno del tempio, lateralmente, si trova una casa con una distesa di piccole statuine di galli.

Siamo stati molto fortunati perché siamo arrivati al tempio durante una bellissima celebrazione alla quale poi è seguita una processione.

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Wat Rajamontean

Il Wat Rajamontean è caratterizzato principalmente dai colori bianco, rosso e oro. Si trova a ridosso della strada e, a differenza degli altri templi, non ha un giardino ma si sviluppa su una specie di terrazza.

Ospita una grande statua di Buddha rivolta direttamente verso strada. Le decorazioni d’oro di questo tempio sono davvero stupefacenti.

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Wat Chiang Man

Il tempio di Wat Chiang Man fu il primo a essere costruito a Chiang Mai dal Re Mengrai nel 1297, proprio dove si accampò il Re durante la costruzione della nuova capitale del suo regno. Un tempio molto venerato dai fedeli buddhisti, proprio per la sua antichità e perché contiene diverse statue del Buddha. Il chedi è molto particolare, viene chiamato il chedi degli elefanti, difatti la struttura è completamente circondata da sculture raffiguranti 15 pachidermi.

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Wat Chedi Luang

Sicuramente uno dei templi di Chiang Mai che più colpisce all’interno delle mura della città, probabilmente per il suo chedi in rovina, davvero imponente visibile da diversi punti è il Wat Chedi . L’altezza attuale è di 60 metri, prima del crollo arrivava a 84, con una base quadrata.

Fu iniziato dal sovrano Saen Muang Ma e poi completato molti anni dopo, nel 1475 dal re Tilokaraj. Proprio qui venne posizionato il famoso Buddha Smeraldo, che oggi si trova a Bangkok. Girando intorno al chedi si vede ad ogni lato, nelle nicchie e in basso, una statua del Buddha.

Il complesso comprende 2 viharn, uno principale e uno più piccolo. Quello più piccolo è il Inthakhin Pillar Viharn, una costruzione davvero eccentrica. All’interno è presente il City Pillar, considerato la dimora degli spiriti a protezione della città.

Qui le donne non possono entrare perché, per la religione buddhista, il ciclo mestruale è come un’offesa alla sacralità di questo luogo.

In questo tempio dal Lunedì al Venerdì dalle 13.30 alle 18 è possibile fare la Monk Chat, quindi chiacchierare con i monaci.

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Wat Pan Tao

Un tempio sicuramente molto particolare è il Wat Pan Tao, con il suo viharn in teak e il bellissimo chedi dorato. Purtroppo era in ristrutturazione durante la nostra visita a Chiang Mai, ma la cosa che abbiamo più amato è lo specchio d’acqua esterno.

Da vedere di giorno, ma da non perdere alla sera dove questo luogo diventa veramente magico, la statua del Buddha si riflette nell’acqua, i bamboo e i giochi di luce fanno il resto. Nonostante i lavori in corso quest’angolo della città ci ha fortemente emozionato.

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Wat Suan Dok

Wat Suan Dok è un tempio molto antico, situato ad ovest del centro storico di Chiang Mai, per raggiungerlo vi aspetta una bella camminata fuori dalle mura della città.
La particolarità di questo tempio è il gran numero di chedi. Solo quello più alto, circa 48 metri, è dorato in stile dello Sri Lanka e custodisce una reliquia del Buddha. Gli altri sono bianchi, tutti più piccoli e di diverse altezze, questi contengono le ceneri dei membri della famiglia reale di Chiang Mai. Il suo nome significa letteralmente “tempio del giardino fiorito”, perché in origine fu un giardino della famiglia reale. Vale la pena visitarlo perché è molto diverso da tutti gli altri.

Il viharn è situato ad est del chedi principale, è molto grande e aperto sui lati, l’ingresso è a pagamento e sinceramente rispetto all’esterno non ci ha particolarmente affascinato.

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Wat Chet Lin

Abbiamo trovato il Wat Chet Lin per caso, era una mattina difficile, non avevamo chiuso occhio. Avevamo prenotato una stanza con AirBnB e la scelta non era stata molto azzeccata. Giravamo senza meta cercando di decidere cosa fare, abbastanza stanchi e sconfortati.

Come spesso accade in Thailandia, passeggiando si incontra un tempio, ci siamo guardati e abbiamo deciso di entrare. Il Wat Chet Lin è proprio quello che ci si aspetta da un tipico tempio Thailandese. Superato l’ingresso si incontra il chedi e poi ci si trova davanti ad un bellissimo stagno pieno di pesci e ninfee. I monaci passeggiano tranquilli fermandosi volentieri a chiacchierare. Al centro dello stagno una passerella in bamboo con lanterne colorate. Siamo tornati diverse volte, quando sentivamo bisogno di pace e di assaporare la vera Thailandia, venivamo qui, ci sedevamo su una panchina e ci rilassavamo.

Anche qui in orari prestabiliti è possibile parlare con i monaci.

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Wat Sri Suphan

Wat Sri Suphan, il santuario d’argento è meglio conosciuto come il “Silver Temple”. Il suo ubosot, o sala delle ordinazioni è realizzato interamente in argento e alluminio.  Si trova appena fuori dalle mura ed è davvero unico. Si trova nella zona del Saturday Market, è quindi ideale combinare la visita di questo tempio con quella del mercato notturno, tra l’altro il nostro preferito a Chiang Mai.

E’ stato creato da artigiani argentieri della vicina comunità Wua Lai che, nel corso di molte generazioni, hanno sviluppato assoluta maestria nella lavorazione di questo materiale.

Un’altra particolarità è quella della balaustra ai lati della scala di ingresso emergono due divinità. Solitamente in un tempio Lanna la balaustra è formata dal corpo di due makhara, dalle cui bocche fuoriescono due naga, serpente a più teste.

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Questi sono i templi che più ci hanno colpito a Chiang Mai dopo il famoso Wat Phrathat Doi Suthep, voi ne conoscete altri?

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17 pensieri su “I numerosi Templi di Chiang Mai

  1. Teresa dice:

    Sono stata in Thailandia per ben due volte, ma per un motivo o per un altro non sono ancora riuscita a vedere la zona di Chang Rai e Chang Mai. Spero di riuscire a farlo appena possibile!

  2. Elisa dice:

    Sarei dovuta partire per la Thailandia lo scorso mese di marzo, ma purtroppo questo 2020 ha fatto saltare tutto… Spero che la visita a Chiang Mai sia solo rimandata e di riuscire a vedere presto questi magnifici templi, alcuni erano già in cima al nostro itinerario.
    Bellissime foto complimenti!

  3. Margherita dice:

    La Thailandia è ufficialmente sulla nostra wishlist!! Insieme al Vietnam e alla Cambogia e non vediamo l’ora di organizzare un bel tour. Sicuramente la visita ai templi non mancheranno e consulteremo di nuovo questo articolo 😉

  4. Cristina dice:

    Bello questo scorcio sui templi meno noti. Spesso ci si accanisce dalla fretta per visitare i più importanti e magari si tralasciano i piccoli sono davvero delle chicche!

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