L' Angolo del Fotografo

Strumenti per la gestione della luce

strumenti per la gestione della luce

Questo articolo lo dedico alla luce (flash e filtri). Ogni fotografo che si rispetti cercherà, prima o poi, di modificare artificialmente la quantità di luce che la natura concede in un determinato momento.

Qui di seguito riporto le mie fonti di illuminazione artificiale, con le quali cerco di aggiungere la luce dove manca, ed i filtri circolari che monto davanti alle mie ottiche quando voglio ridurla.

  • Flash Metz Mecabitz 50 AF-1

Caratteristiche generali : Diffusore integrato per coprire focali fino a 12mm. Numero guida 50. Riflettore estraibile e display LCD retroilluminato. Parabola motorizzata, ruotabile ed inclinabile. Modalità TTL e Slave. Sincronizzazione ad alta velocità per fill-in. Possibilità di compensazione lampo e di usarlo completamente in manuale.

Per cosa lo uso: Lo uso di rado, per aprire le ombre se scatto a mezzogiorno con il sole a picco, per i controluce e per poter abbassare gli iso in indoor.

Perché l’ho scelto: Dovevo fare foto al chiuso per una festa di amici e sapevo che il flash era praticamente essenziale. Ho cercato nei negozi in zona qualcuno che ne avesse uno pienamente compatibile con le automazioni Nikon (TTL), in grado di lavorare off-camera usando il flash integrato come commander (Slave) e che non costasse un occhio. Metz è una marca molto conosciuta ed affidabile per quanto riguarda i flash.

Difetti : L’unico difetto in questo caso è l’utilizzatore cioè io.

  • Luce LED Luminuse 6 Manfrotto

Caratteristiche generali : Design compatto, leggero e con corpo in alluminio. Ha 6 led con 3 livelli di potenza e batteria integrata ricaricabile con ottima autonomia. Il kit comprende portafiltri e 3 filtri per rendere meno dura e meno fredda la luce. A corredo c’è anche l’attacco per slitta flash con filetto standard per utilizzarlo su stativi.

Per cosa lo uso: Per avere una fonte luminosa ausiliaria continua che mi faccia rendere bene conto del risultato finale durante l’inquadratura. Di solito lo tengo nella mano sinistra e lo muovo mentre inquadro finché non trovo la posizione perfetta e scatto. E’ talmente piccolo, leggero e versatile che lo porto sempre con me. Nella macro è utilissimo!

Perché l’ho scelto: Me l’ha regalato un amico per Natale. Ha fatto un’ottima scelta perché ha un buon rapporto qualità/prezzo/prestazioni e poi Manfrotto è una garanzia.

Difetti : L’unico difetto riscontrato è che la basetta per collegarlo alla slitta flash non è snodata come quella del fratello maggiore quindi se montato sulla slitta a caldo non si può direzionare. La testa a sfera per il faretto la vendono a parte sul sito Manfrotto a circa 14€.

  • Filtro UV 67mm

Caratteristiche generali : Filtro di protezione UV.

Per cosa lo uso: Lo uso solo quando il rischio di rovinare il vetro dell’ottica è evidente, ad esempio in presenza di tanta polvere e vento forte o in spiaggia. Comunque lo uso davvero raramente.

Perché l’ho scelto: Non l’ho scelto, me l’hanno regalato con il vecchio 18-105 e visto che monta anche sul 18-140 continuo a tenerlo.

Difetti : E’ un vetro in più montato davanti all’ottica. Può creare flare, ghost image ed aberrazioni cromatiche. Per me è da usare solo se serve davvero ma qualcuno lo tiene montato sempre.

  • Polarizzatore HOYA Pro1 Digital 67mm

Caratteristiche generali : Filtro polarizzatore circolare con diametro 67mm. Lenti multistrato anti-flare e comprensive di filtro UV. Struttura slim per evitare la vignettatura.

Per cosa lo uso : Sono sincero, lo uso pochissimo, meno di quanto dovrei ma sono pigro e spesso non ho voglia di montarlo ma giuro che è sempre nello zaino! L’ho comunque usato con soddisfazione in montagna ed al mare dove, con le giuste accortezze, ho ottenuto cieli dal blu profondo, bianchi puliti ed acque senza riflessi fastidiosi.

Perché l’ho scelto : Perché ha un ottimo rapporto qualità prezzo, perché un amico me ne ha parlato bene e perché il CPL bisogna averlo!

Difetti : Di per sé non ne ha. Avrei dovuto comprarlo con il diametro dell’obiettivo più grosso invece stupidamente l’ho preso da 67mm e lo posso usare solo sul 18-140 e sul 35 che ha diametro filtri più piccolo.

  • NiSi Filtro ND1000 PRO Nano HUC IR SLIM – 10 Stop – 82mm

Caratteristiche generali : Assenza dominanti di colore. Filtro IR. Bassissima vignettatura grazie allo spessore ridotto di 3,5mm. Vetro ottico. Rivestimento idrorepellente, resistente ad olio e grasso. Antiriflesso ed antiflare.

Per cosa lo uso : Per allungare i tempi di scatto in modo da ottenere l’effetto seta dell’acqua. Per eliminare il più possibile la presenza della gente in luoghi turistici effettuando lunghe esposizioni di giorno ad esempio in piazze affollate.

Perché l’ho scelto : Perché è un marchio molto conosciuto per l’alta qualità dei suoi prodotti. Perché volevo un filtro ND ed ho puntato su quello più “scuro” della gamma dei circolari. Non ho scelto i filtri a lastra perché ne faccio un uso troppo sporadico e sarebbe stato un investimento esagerato oltre ad essere molto più ingombranti.

Difetti : Ovviamente essendo un filtro circolare il suo limite è il diametro. La mia ottica con diametro filtri maggiore è il Sigma 10-20 f3.5 con 82mm, se voglio usarlo sul nikon 35mm che ha il diametro da 52mm devo montare gli anelli Step Up ma risulta molto ingombrante e non posso usare il paraluce.

  • Anelli adattatori Step Up

Caratteristiche generali : E’ un kit di anelli con il filetto maschio più piccolo di quello femmina.

Per cosa lo uso: Servono come riduzione per i filtri e si possono montare in cascata. Se hai un filtro da 67mm e lo vuoi montare su un 35 che ha il portafiltri da 52mm unisci un paio di anelli adattatori ed il gioco è fatto. Esistono anche gli step-down che fanno esattamente il contrario ma non vedo l’utilità di montare un filtro da 67mm su una lente che ha il diametro 82mm. Otterrei un’inquadratura ridotta e dovrei poi in post ritagliare tutta la zona nera del fotogramma.

Perché l’ho scelto: Prezzo davvero ridicolo, è sempre meglio averli perché non si sa mai 🙂

Difetti :  Forse i filetti sono un po’ delicati e si rischia, stringendo forte, di ovalizzarli o “gripparli”.

strumenti per la gestione della luce Filtri

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8 pensieri su “Strumenti per la gestione della luce

  1. Ciao, il tuo articolo mi ha attirato perchè come tantissime altre persone sono sempre in debito di luce per poter scattare delle belle foto. E quindi è uno di quei post da tenere li e consultare 🙂

    1. Ciao Federica! La gestione della luce è LA parte fondamentale della fotografia, tutto parte da li. Purtroppo non sono abile a gestire quella artificiale come verrei…devo studiare ancora molto! Non si smette mai di imparare 🤗
      -Mattia-

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