ITALIA

La magia di San Galgano

San Galgano erba

La prima volta che abbiamo visto una chiesa senza tetto ci trovavamo a Lisbona, un’esperienza magica che abbiamo voluto ripetere all’Abbazia di San Galgano.

Programmando il nostro itinerario in Val d’Orcia, mentre studiavamo le tappe che ci avrebbero portato dalle Terme di Sassetta a Montepulciano, abbiamo visto che una piccola deviazione ci avrebbe portato a San Galgano. Non potevamo lasciarci scappare questa occasione!

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La Storia

La grande Abbazia fu costruita tra il 1220 ed 1268. Fonde lo stile Romanico con lo stile Gotico francese realizzata con una pianta a croce latina. Lunga 72 metri e larga 21. L’Abbazia apre alle 9 e l’ingresso costa 5 euro a persona.

Realizzata dai Monaci Cistercensi vive anni di splendore durante il XIII ed il XIV secolo, ma a partire dal XV, lentamente inizia a decadere. Il culmine della sua decadenza fu nel 1781 con il crollo delle volte di copertura della chiesa abbaziale, nel 1786 con la rovina del campanile, nel 1789 con la sentenza ecclesiastica di profanazione.

All’inizio del ‘900 è iniziata un’opera di mantenimento che l’ha portata fino ai giorni nostri.

Abbazia di San Galgano

Una volta lasciata la macchina nel parcheggio, si percorre una strada delimitata da cipressi e tra i campi e le balle di paglia si inizia a scorgere l’Abbazia che si staglia nel cielo blu.

Già da lontano si resta affascinati dalla bellezza di questa imponente struttura, ma il vero spettacolo lo si vede una volta varcato l’ingresso.

Questa enorme e imponente chiesa, maestosa vista dall’esterno, regala uno spettacolo incredibile all’interno, l’unico tetto il cielo blu e le nuvole che corrono veloci.

Prendetevi del tempo per percorrere la navata con il naso all’insù e ammirarla da tutte le prospettive.

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La Spada della Roccia all’Eremo di Montesiepi

Uscendo dall’Abbazia di San Galgano, un sentiero che sale sulla collina vi porterà all’Eremo di Montesiepi dove è custodita la Spada nella Roccia.

L’Eremo, insieme all’Abbazia, è uno dei più rilevanti esempi dell’architettura gotico-cistercense in Italia.

L’Eremo sorge sulla sommità di una collina immerso nelle querce. Completato nel 1185, fu concepito come un mausoleo perché custodisse la tomba del Santo e la roccia con la spada.
Nella cappella infatti c’è la spada di San Galgano, testimone della conversione del giovane.

Queste chiese prive di tetto sono magiche, camminare per le navate dà una strana sensazione, ci si sente ancora più in bilico tra presente e passato. Un’esperienza da fare se si passa in zona.

Per vedere tutte le foto scattate a San Galgano in alta risoluzione clicca QUI.

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12 pensieri su “La magia di San Galgano

  1. Condivido la tua stessa attrazione verso le chiese antiche senza tetto, sono meravigliosamente belle! Questa mi manca, però ricordo di averne visitata una di altrettanto magica a Coventry, in Inghilterra…la vecchia Cattedrale di San Michele…fu bombardata durante la seconda guerta mondiale e tutt’oggi è a cielo aperto. Affascinante!
    Grazie per questo viaggio virtuale in Toscana!! 😊

  2. Siamo appena tornate dalla Val d’Orcia per un itinerario fotografico. Purtroppo non c’è stato tempo per S. Galgano, ma abitando in Toscana ne avremo sicuramente l’occasione! Grazie del post!

  3. Affascinante e misteriosa: appena l’abbiamo vista ci ha ricordato l’Incompiuta di Venosa, in Basilicata. Come San Galgano, la magia inizia una volta che ci si trova al suo interno…e se si è da soli, la suggestione è ancora più forte! 😉
    Grazie amici, ci segniamo questo luogo per la nostra prossima fuga in Toscana! 😉

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