Differenza tra il piano editoriale e il calendario editoriale

Piano editoriale e Calendario editoriale

Spesso si tende a confondere il piano editoriale con il calendario editoriale, ma non sono la stessa cosa! Se volete capirne di più siete nel posto giusto.

Potete realizzare il vostro piano editoriale su carta o in modo digitale a seconda delle vostre attitudini e preferenze. Noi, sia per il calendario che per il piano editoriale, usiamo Trello.

Se vi state chiedendo perché creare un piano e un calendario editoriale, cercherò di farvelo capire in questo articolo. Le ragioni principali sono due: per prima cosa crescere e lavorare sul web e sui social senza un minimo di strategia è ormai impossibile. Seconda cosa, ma non meno importante, è che avere una programmazione riduce i tempi di lavoro e lo spreco di tempo. Questi strumenti diventeranno una salvezza nei momenti di burnout e poca creatività.

Cos’è il piano editoriale

Nel piano editoriale si definiscono i macro contenuti di cui vogliamo parlare, la strategia, il format con il quale vogliamo realizzare i contenuti e, perché no, anche la piattaforma sulla quale questo contenuto andrà.

Il vostro piano editoriale può essere mensile, trimestrale o annuale, io consiglio di farlo almeno a 6 mesi e di rivederlo di tanto in tanto, soprattutto se si è all’inizio.

Nel nostro piano editoriale abbiamo stabilito ad esempio che al 60% sui nostri canali si parlerà di viaggio, al 20% di social e Instagram e al 20% di fotografia.

Il piano editoriale serve a:

  • definire il tipo di comunicazione
  • delineare una strategia a seconda del contenuto
  • supportare il calendario editoriale
  • avere il controllo dell’obbiettivo e una strada per raggiungerlo
  • evitare l’ansia dei periodi nei quali si ha poco tempo e poche idee

Come realizzare il piano editoriale

Per realizzare il piano editoriale per prima cosa bisogna conoscere il posizionamento del brand, i valori che si vogliono rappresentare e il tono di voce.

Subito dopo è necessario avere ben chiari i nostri obiettivi che devono essere S.M.A.R.T.

Un acronimo che indica le 5 qualità fondamentali che un obiettivo deve possedere: SPECIFIC (specifico), MEASURABLE (misurabile), ACHIEVABLE (raggiungibile), RELEVANT (rilevante), TIME-BASED (basato sul tempo).

Un altro elemento fondamentale è stabilire qual è il nostro pubblico, la nostra buyer persona. Bisogna avere chiaro il pubblico al quale fare riferimento, la risposta “a tutti” non è contemplata. Occorre definire l’utente tipo e creare una strategia per soddisfare i suoi bisogni.

Un altro passo importante è quello di analizzare i competitors, i loro punti di forza e di debolezza, questo non servirà per copiarli, ma per capire cosa funziona e dove ci sono degli spazi per inserirsi.

A questo punto è arrivato il momento di delineare i nostri macro argomenti e la tipologia di contenuto con cui comunicarli, ricordando che i contenuti dovranno intrattenere, informare o emozionare.

Qui possiamo anche decidere la frequenza con la quale idealmente vorremmo pubblicare i diversi contenuti e dove.

Cos’è il calendario editoriale

Il calendario editoriale è un programma dei contenuti che andranno pubblicati sui vari canali per tematica e formato.

Mentre il piano editoriale lavora sulla strategia, il calendario è più pratico e si concentra sulla produttività e la programmazione. Anche in questo caso è possibile fare un calendario editoriale settimanale, mensile o trimestrale a seconda dei progetti e delle necessità.

Come creare il calendario editoriale

Ora che abbiamo messo in chiaro posizionamento, obiettivi, pubblico e temi da trattare dobbiamo di schedulare i contenuti e programmarli inserendoli nel calendario editoriale.

Nel nostro calendario editoriale c’è una sezione dove segniamo tutte le idee per post, reels e articoli che vanno poi sviluppate e messe all’interno del nostro calendario. Noi per 2 Cuori in Viaggio facciamo un programma mensile, ma all’inizio si può anche a farlo settimanalmente.

Nel programmare i contenuti inseriremo nel calendario: i testi, i video o le immagini, i tag e magari all’inizio l’obiettivo di quel contenuto per allenarci a tenerlo sempre chiaro in mente. Ricordatevi di analizzare i contenuti ogni tanto per capire se siete riusciti ad arrivare al vostro obiettivo.

Ora siete pronti per creare il vostro piano e il vostro calendario editoriale, all’inizio vi sembrerà un lavoro lungo e difficile, ma una volta che ci avrete preso la mano vedrete quanto vi faciliterà il lavoro!

Se non riuscite a studiare un piano editoriale strategico da soli potete affidarvi a noi per una consulenza.

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