Monkey forest Ubud : a spasso tra le scimmie

Monkey Forest Ubud Famiglia 2 Cuori in Viaggio

Eravamo già stati nella Monkey forest di Ubud durante il nostro primo viaggio a Bali, ma abbiamo deciso comunque di tornarci.

La foresta delle scimmie di Ubud è un posto perfetto dove passare qualche ora passeggiando a contatto con la natura. Ci sono diversi sentieri, tutti ombreggiati e ci si può arrivare a piedi dal centro di Ubud percorrendo la Monkey Forest Road.

The Sacred Monkey Forest Sanctuary segue il concetto di Tri Hita Karana.
Tri Hita Karana è una filosofia nell’Induismo che deriva dalla parola “Tri” che significa tre, “Hita” che significa felicità e “Karana” che significa causa o modo. Pertanto,  significa “Tre modi per raggiungere il benessere spirituale e fisico”.

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Le scimmie

Le scimmie che vivono nella zona del Monkey forest di Ubud sono note come scimmie balinesi dalla coda lunga, il nome scientifico è Macaca fascicularis.

Ci sono circa 900 scimmie che vivono in questa zona. Sono divise in 7 gruppi, ogni gruppo vive in un’area diversa del parco ed è composto da circa 100/150 esemplari.

A volte capita che alcuni gruppi debbano attraversare il territorio di altri gruppi e visto l’elevato numero di popolazione lo scontro è inevitabile. All’interno della Monkey Forest di Ubud, oltre alla tanta vegetazione ed ai templi, ci sono degli stagni, alcuni con i pesci ed altri dove le scimmie giocano e si rinfrescano.

Le scimmie sono molto territoriali ma, nella foresta delle scimmie di Ubud, molto meno aggressive rispetto ad altri posti, questo perché hanno a disposizione una buona quantità di cibo. Bisogna comunque stare attenti perché sono abbastanza dispettose.

L’alimento principale delle scimmie è la patata dolce, il cibo viene dato almeno 3 volte al giorno variando con banane, foglie di papaia, mais, cetrioli, cocco. Abbiamo notato che adoravano le pannocchie!

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I Templi

I templi che si trovano all’interno della Monkey forest di Ubud sono stati costruiti intorno alla metà del XIV secolo.

Ci sono tre templi nell’area del Sacred Monkey Forest Sanctuary:

  • Pura Dalem Agung (Il tempio principale), situato nella zona sud-ovest.
  • Il Pura Beji (Beji Temple) nella zona nord ovest.  Questo tempio è un luogo di purificazione.
  • Il terzo tempio è Pura Prajapati (Tempio di Prajapati). Questo tempio si trova nella zona nord-est ed è adiacente al cimitero.

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La Foresta

All’interno dell’ Ubud Monkey Forest ci sono 115 tipi di alberi. Alcuni di questi sono considerati sacri e usati durante le cerimonie.

Qui si trova anche il Pule Bandak un albero che viene utilizzato nella realizzazione di potenti maschere, incarna lo spirito della foresta. Il sacerdote chiede il permesso allo spirito dell’albero di prenderne un pezzo e nella maschera rimane lo spirito che protegge poi il tempio.

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A cosa prestare attenzione

Ci sono zone dove le scimmie sono molto tranquille, altre dove sono un po’ più dispettose.

Le guardie sono sempre presenti per controllare, ma conviene tenere le borse chiuse e non portare all’interno cibo e bottiglie.

E’ meglio non dare da mangiare alle scimmie, il capo branco potrebbe diventare aggressivo. E’ sconsigliato guardarle negli occhi, potrebbero sentirsi sfidate.

Potrebbero saltarvi addosso, tendenzialmente solo per rubarvi qualcosa, quindi attenti a occhiali, cappelli, collane e sacchetti.

Orario : 8:30 AM – 6 PM

Prezzo: IDR 80’000

 

Per vedere queste foto delle scimmiette di Ubud in alta risoluzione clicca QUI.

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17 pensieri su “Monkey forest Ubud : a spasso tra le scimmie

  1. Anna dice:

    Non ho mai ben capito la cosa dello sguardo di sfida, ma io nel dubbio quando le ho incontrate ho tenuto lo sguardo basso… che valgano gli occhiali da sole? 😉

    • Mattia dice:

      Ciao Anna! Di solito le scimmie, ma anche tantissime altre specie, interpretano l’incrocio di sguardo come sfida. È sempre meglio non fissarle negli occhi. Per gli occhiali da sole…spesso ne sono attratte e li rubano 🤣

  2. Helene dice:

    Noi abbiamo incontrato le scimmie in una Foresta delle Scimmie in Francia ma in questo caso erano i Macachi di Barberie. Trovo che sia una bella esperienza per capire anche il loro modo di vivere oltre che come completamento al viaggio.

  3. Annalisa Trevaligie-Travelblog dice:

    IO ho una paura folle delle scimmie. Sono cattive nell’animo! Pensa non sono riuscita a salire nemmeno sul monte di Gibilterra, proprio per non doverle affrontare. Non so se sarei mai riuscita a recarmi in questa foresta, anche se davvero strepitosa.

  4. ANTONELLA MAIOCCHI dice:

    La vostre foto sono bellissime! Gli alberi potenti e bellissimi mi hanno affascinato molto più delle scimmie con le quali, sinceramente, non ho un grande rapporto. Confesso che le vedo estremamente simili a noi uomini e per questo le trovo inquietanti.

  5. Lucy dice:

    Mi sto squagliando! Finalmente ho trovato una valida ragione per correre a Bali (stando in Australia, la rifuggo perché sono soprattutto i turisti australiani che ci vanno). Le vostre foto con le bestiacce sono bellissime 😄

    • Mattia dice:

      Ciao Serena, noi questa volta abbiamo notato un po’ di aggressività solo tra quelle della zona più isolata della foresta ma niente di particolare. Quelle di Uluwatu sono molto più moleste 😅

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