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Il mio Big Bang: quando arriva il cambiamento

  • 4 Giugno 2020
  • By Claudia
  • 5 Commenti
Il mio Big Bang: quando arriva il cambiamento

Sono convinta che molte delle persone che ad un certo punto della loro vita hanno scelto il cambiamento, hanno avuto un Big Bang personale.

Penso che per alcuni questo periodo di quarantena, questo virus e tutte le paure che si è portato dietro, potrebbe ad esempio essere un Big Bang.

Spesso, come nel mio caso, un avvenimento difficile e doloroso porta a riflettere sulla propria vita e sui propri desideri e fa cambiare la priorità delle cose. Ovviamente non necessariamente deve essere un momento doloroso, può essere anche una cosa che ci capita che ci fa prendere consapevolezza di noi stessi.

E’ vero che spesso da una cosa negativa può nascere qualcosa di buono, come è successo a me.

Che la felicità sia la tua bussola

Il mio Big Bang, come molti di voi sanno, è stato un cancro al seno a 35 anni.

Ero sposata, con una casa di proprietà, facevo la stilista e andavo in vacanza 2 volte all’anno, sulla carta avevo tutto ciò che si poteva desiderare.

Quando ho scoperto di avere il cancro ho pianto tutte le mie lacrime, gridando perché volevo la mia vita di prima. Poi con il passare delle settimane, capivo che quella vita io non la volevo più.

Vivevo in una città che odiavo, viaggiavo nelle poche ferie che avevo, stavo fuori casa per lavoro 13 ore al giorno e lavoravo per un’azienda che, nonostante i miei continui sforzi, non ha mai dato valore al mio lavoro.

Quindi a 37 anni, ho ribaltato tutta la mia vita e oggi sto lavorando nella direzione di quel cambiamento che tanto desidero. Nel mio caso non è un processo molto veloce, ma so che un passo alla volta mi sto avvicinando alla felicità.

Il mio nuovo motto è “che la felicità sia la tua bussola”, si perché la vita è una sola e dobbiamo viverla al meglio.

Il cambiamento fa paura

A molte persone, me compresa, il cambiamento fa paura.

Tutto quello che è ignoto, che non conosciamo, che non sappiamo come andrà, spaventa. Il cambiamento è come quando ti tuffi dal trampolino e poco prima del salto hai quell’attimo di esitazione, perché buttarti nel vuoto non ti viene naturale.

Per questo a molti serve un Big Bang, quella cosa che accade e grazie alla quale prendi consapevolezza. Quell’evento che ti fa rendere conto che qualcosa nella tua vita non va come vorresti ed è ora di cambiarla.

Altre volte tu sei felicissimo della vita che hai, ma il Big Bang arriva lo stesso e anche se non vuoi, anche se non sei pronto, sei obbligato a cambiare. All’inizio ti disperi, ma poi con il tempo magari capisci che non è andata così male e che sicuramente hai la possibilità di avere nuovi stimoli.

Che il cambiamento sia in fondo desiderato oppure no, con forza di volontà e coraggio, possiamo rialzarci dopo una caduta.

Il mio Big Bang

Spesso la paura che ci assale, la paura dell’ignoto, l’affrontare cose che non conosciamo, è amplificata dalla solitudine. Non la solitudine fisica, ma quella che ti fa sentire la sola persona in una situazione difficile. Quella che non ti fa sentire all’altezza.

Quell’ansia che ti assale quando pensi “non ce la farò mai, non sono pronto a cambiare”.

Per questo ho deciso di iniziare una nuova rubrica sul blog che parla di persone che dopo un Big Bang hanno ricominciato. Perché finché la vita non finisce abbiamo sempre la possibilità di migliorare e di essere felici.

Perché se il destino ci ha messo su una nuova strada, anche se amavamo quella di prima, dobbiamo provare a tirare fuori il bello e poi chissà, potremo anche stupirci di quello che verrà.

Questa rubrica ci farà sentire meno soli durante il cambiamento e ci darà speranza, e la speranza ha un potere grandissimo.

Spero che questa idea vi piaccia, se volete raccontarmi la vostra storia e il vostro Big Bang scrivetemi qui.

By Claudia, 4 Giugno 2020 Ci sono cose peggiori di una giornata di pioggia… La malattia ti insegna a godere e gioire di ogni momento che ti viene donato. Nel 2017 ho avuto un cancro e da allora ho cambiato il modo di vedere il mondo.
  • 5

Claudia

Ci sono cose peggiori di una giornata di pioggia… La malattia ti insegna a godere e gioire di ogni momento che ti viene donato. Nel 2017 ho avuto un cancro e da allora ho cambiato il modo di vedere il mondo.

5 Commenti
  • Giulia
    4 Giugno 2020

    Ne ho avuti diversi di Big Bang ma non ho mai avuto la forza e il coraggio di cambiare.

  • Cristina Giordano
    4 Giugno 2020

    Ciao ho vissuto tramite sorella questo big bang, uno sconforto totale che ti porta allo sconforto, il necessario è riuscire a superarlo mentre per mia sorella l’ha portata alla morte. Meglio gioire di piccole cose.

  • Michela
    4 Giugno 2020

    Altro che Big Bang, la vita,almeno la mia ,è un continuo sterzare da un lato e dall’altro per trovare un agognato parcheggio! 😅
    American Mood

  • Sara
    4 Giugno 2020

    Sono d’accordo che il Big Bang arrivi lo stesso, anche se non lo vogliamo. La vita è davvero abile a prenderci per capelli. 🙂

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