Drone sotto i 250 grammi, tutto quello da sapere

Drone 250 grammi

Questa è una guida completa per chi è interessato al drone con peso sotto ai 250 grammi: regolamentazioni italiane e consigli per l’acquisto.

Tutto quello da c’è sapere sui droni inferiori ai 250g.

Il mondo dei droni è estremamente vasto, da quelli giocattolo a quelli per uso hobbìstico, da quelli sportivi a quelli militari passando per quelli professionali dedicati al mondo cinematografico o agli impieghi di salvataggio in ambienti estremi.

Qui oggi ci concentreremo solo sui droni con un peso inferiore ai 250 grammi, ovvero quelli che stanno guadagnando sempre più popolarità grazie alla loro facilità d’uso e alle minori restrizioni regolamentari. Tuttavia, anche questi piccoli dispositivi richiedono una conoscenza delle leggi e delle normative vigenti in Italia per evitare sanzioni e volare in sicurezza. In questo articolo, esploreremo tutto quello che c’è da sapere prima di acquistare un drone sotto i 250 grammi, comprese le leggi da rispettare, i portali dove iscriversi per le mappe, le assicurazioni necessarie e altro ancora.

Volare in sicurezza e rispettare la legge

Prima di immergerci nei dettagli tecnici, è importante sottolineare l’importanza di rispettare le normative vigenti. Anche se la tentazione di ottenere quel video o quella foto con effetto “wow” è forte, anche se non sembra esserci un pericolo reale in agguato, è sempre meglio rinunciare a volare piuttosto che infrangere la legge.

Sempre più spesso, si sente di piloti di droni multati per aver volato in zone proibite, non colti sul fatto ma individuati da persone preposte che analizzano i contenuti pubblicati sul web e sui social. La sicurezza e la legalità devono sempre essere la priorità, a maggior ragione se, come noi, avete un pubblico che vi segue ed al quale dovreste trasmettere anche dei valori.

Leggi e regolamentazioni per droni sotto i 250 grammi

Anche i droni sotto i 250 grammi, oltre che i piloti, devono essere registrati sul portale D-Flight, il sito ufficiale dell’ENAC (Ente Nazionale per l’Aviazione Civile) dedicato ai droni. La registrazione è obbligatoria per ottenere un codice QR identificativo che deve essere applicato sul drone.

Regole di Volo

I droni con peso inferiore ai 250 grammi possono essere utilizzati senza patentino, ma devono comunque rispettare le zone di volo stabilite dalle mappe fornite dal portale ufficiale D-Flight. Inoltre:

  • È vietato volare sopra ad assembramenti di persone
  • È obbligatorio mantenere una distanza di sicurezza dagli aeroporti e dalle aree sensibili come raffinerie, carceri ecc… Spesso l’app di volo qui non fa neanche armare i motori
  • Per legge italiana, il volo deve essere a vista e il pilota deve avere almeno 16 anni. Nei voli FPV (First Person View), è obbligatorio avere un copilota che controlli a vista il drone.
  • Ogni nazione ha le sue regole, non basta affidarsi alla cartografia presente nell’app di volo. Anche se spetto è molto complicato, è necessario informarsi sulle regole di volo dei paesi esteri sui siti degli enti competenti. Purtroppo ad oggi non esiste un portale unico che racchiude tutte le norme, neanche a livello europeo.

Assicurazione

Anche per i droni con peso inferiore ai 250 grammi, in Italia ed in molti altri paesi esteri, è obbligatoria un’assicurazione per la responsabilità civile verso terzi. L’assicurazione è fondamentale per coprire eventuali danni causati a persone o cose durante il volo. Esistono molte compagnie assicurative più o meno famose che stipulano polizze dedicate ai droni o che ne includono l’utilizzo. Noi ci siamo affidati al portale Dronezine per stipulare la nostra, è un’ottima soluzione perché prevede sia polizze per hobbisti che per professionisti che ibride per chi fa lavori saltuari con il proprio drone.

Ricorda quando parti per un viaggio all’estero di scaricare la versione tradotta.

Portali e Strumenti Utili per Piloti di Droni con peso inferiore ai 250 grammi e non solo

Drone sotto 250 grammi d-flightD-Flight

è il portale ufficiale per la registrazione dei droni e la consultazione delle mappe delle zone di volo. Offre una mappa interattiva dove è possibile visualizzare le zone di no-fly e le restrizioni locali. È fondamentale imparare a leggere le mappe, comprenderne i colori, i limiti ed i simboli. Inoltre spesso sono presenti notam, ovvero delle limitazioni temporanee con annessi periodi di attività ed inattività espressi in modo tecnico. 

Nell’immagine qui sopra ad esempio è evidenziato un notam sulla Puglia che stabilisce il divieto di volare temporaneo dalle h10:00 del 12 Giugno 2024 alle ore 18:00 del 16 Giugno 2024.

Lo spazio aereo è gestito esclusivamente dall’ente preposto e i privati cittadini hanno il diritto di far valere la propria privacy. Tuttavia, se lo spazio aereo sopra la loro proprietà è sorvolabile, non possono impedire il volo dei droni. Allo stesso modo, i parchi naturali devono richiedere l’inserimento nella cartografia di D-Flight per poter vietare il sorvolo da parte dei droni. 
 
Per quanto riguarda il diritto d’immagine, è importante sapere che anche se è possibile volare sopra un monumento o un luogo pubblico o privato, non significa automaticamente che si possa riprendere e pubblicare video o foto online. È necessario rispettare le leggi sulla privacy e ottenere le autorizzazioni necessarie dalle autorità competenti per la ripresa e la divulgazione di immagini di persone, proprietà o luoghi protetti. Queste precauzioni sono fondamentali per evitare controversie legali e rispettare i diritti degli altri.

Consigli per l’acquisto di un drone sotto i 250 Grammi

Quando si acquista un drone sotto i 250 grammi, è importante considerare alcuni fattori chiave come per esempio affidabilità del marchio, qualità d’immagine ed autonomia.

Esistono alcuni brand più o meno famosi nel mondo dei droni e la maggior parte sono cinesi. Questo è da tenere in considerazione perché ogni tanto nascono diatribe tra paesi che potrebbero avere ritorsioni anche sugli utenti finali. Ad esempio gli USA hanno già avvisato più volte che potrebbero applicare restrizioni ai prodotti DJI così come già avvenuto nella telefonia con Huawei.

Nonostante ciò ad oggi il produttore di droni consumer più in voga rimane sempre la DJI la quale sforna almeno un drone con peso inferiore ai 250 grammi all’anno. Anche se detiene la leadership è importante sapere che non è un brand esente da difetti come l’app DJI FLY che è tutt’altro che perfetta. Anche i suoi aggiornamenti firmware spesso sono sotto i riflettori perché comportano castrazioni software per rientrare in nuove normative, ad esempio il limite di 120 metri non disattivabile, neanche se si vola in un paese dove questo limite non c’è o è superiore. 

A prescindere dal brand del produttore, durante la scelta del drone è bene tenere in considerazione la qualità d’immagine della fotocamera, il tipo e la dimensione del sensore, la risoluzione dei file ecc… Noi ad esempio siamo passati dal DJI Mini2 al DJI Mini3 solo perché quest’ultimo ci permette di ruotare la fotocamera scattando foto e registrando video in verticale.

Altro fattore da tenere in considerazione è la presenza o meno di sensori anti collisione nonché di funzioni software per riprese con movimenti automatici.

Infine, se possibile, noi consigliamo di stipulare una garanzia supplementare, troviamo ad esempio la DJI Care ottima, soprattutto per i neofiti, la collisione accidentale può sempre capitare.

Accessori essenziali per droni sotto i 250 grammi e non solo

  • Memory Card: Una buona memory card è essenziale per registrare video e foto di alta qualità. È consigliabile scegliere una card con una capacità di almeno 64GB e una velocità di scrittura elevata. Noi usiamo micro sd della Samsung da 128GB ma anche quelle della SanDisk sono ottime.
  • Landing Pad: Un landing pad aiuta a proteggere il drone durante il decollo e l’atterraggio, specialmente su terreni irregolari o sporchi.
  • Kit Fly More: Molti droni sono disponibili in versioni “Fly More Combo”, che includono accessori aggiuntivi come batterie di ricambio, caricabatterie multipli, borsa per il trasporto ed eliche di scorta. Noi optiamo sempre per questa soluzione, di solito le batterie hanno un’autonomia di 30 minuti ed averne 3 è una gran comodità.
  • Filtri Ottici: I filtri ND (Neutral Density) sono magnetici possono migliorare significativamente la qualità delle riprese video, riducendo la quantità di luce che entra nella fotocamera e permettendo tempi di esposizione più lunghi e riprese più professionali. La Freewell è tra i produttori più famosi per questi accessori per droni.

Sicurezza del Volo

La sicurezza in volo non è mai troppa, come detto in precedenza è fondamentale volare a vista, ciò significa non interporre ostacoli tra pilota e drone. Questo non solo perché non si ha veramente il polso della situazione se non si vede il drone, ma anche perché potrebbe interrompersi il segnale perdendo di fatto il controllo del drone.

Return to Home (RTH)

È sempre importante configurare e verificare il Return to Home (RTH) prima del decollo. Questa funzione assicura che il drone torni automaticamente al punto di partenza in caso di perdita del segnale o batteria scarica. Aggiornare l’home point è cruciale se il pilota si sposta durante il volo, per garantire che il drone torni al punto corretto. Impostare la quota di RTH correttamente è fondamentale per evitare ostacoli durante il ritorno del drone, infatti durante RTH il drone tornerà in linea retta verso il punto di decollo, non facendo il percorso di volo precedente.

In alternativa in alcuni casi è meglio impostare, al posto del RTH, l’hovering ovvero lo stazionamento in aria nel punto in cui perde il segnale oppure l’atterraggio immediato.

Check list prima del decollo

Una buona check list prima del decollo è fondamentale per garantire un volo sicuro e senza problemi, ecco una lista di controllo essenziale:

  • Controllo della Batteria. Verificare che le batterie del drone e del radiocomando siano cariche al 100% o che abbiano comunque autonomia sufficiente per il piano di volo.
  • Controllo Pre-Flight. Ispezionare visivamente il drone per eventuali danni. Verificare che le eliche siano montate correttamente e non siano danneggiate.
  • Connessione GPS. Assicurarsi che il drone abbia acquisito un numero sufficiente di satelliti per il GPS prima del decollo. In caso contrario non è garantito il Return to Home né stabilità di volo. La presenza di cavi e tralicci di corrente o antenne potrebbero influire negativamente nella ricezione dei segnali GPS.
  • Configurazione RTH. Come detto in precedenza, verificare e impostare il punto di ritorno a casa (RTH) e la quota di ritorno.
  • Controllo delle Mappe di Volo. Consultare le mappe di volo su D-Flight e fare uno screenshot per avere una prova della possibilità di volare in quel momento. Utile in caso di contestazione a posteriori, soprattutto se in una zona è stato approvato successivamente un layer di divieto o limitazione di volo come ad esempio un parco.

Consiglio Extra: Avifauna e attacchi di uccelli ai droni sotto i 250 grammi

Gli uccelli possono attaccare i droni, specialmente durante la stagione di nidificazione. Tra i peggiori nemici dei droni, soprattutto se sono piccoli come quelli di peso inferiore ai 250 grammi, ci sono i corvi, le rondini ed i gabbiani. Noi più di una volta ci siamo trovati in situazione di pericolo a causa di attacco da parte di uno o più volatili insieme.

Se ti trovi sotto attacco, il modo migliore per scappare è salire repentinamente di quota in modalità sport, ovviamente rispettando comunque i limiti di legge. I pennuti non si aspettano questa mossa e soprattutto non sono in grado di eseguirla, 

Trasportare Droni in Aereo: Precauzioni e Regole

Se come noi sei un viaggiatore e creatore di contenuti devi tenere conto di alcune limitazioni riguardo le compagnie aeree. Infatti quando si viaggia con un drone, è essenziale essere consapevoli delle normative delle compagnie aeree e delle misure di sicurezza da adottare.

Le batterie dei droni devono essere trasportate nel bagaglio a mano, mai nel bagaglio da stiva. Le batterie devono essere protette in apposite sacchette anti scoppio (LiPo bags) per prevenire incidenti. È consigliato caricare le batterie a circa il 30% per minimizzare il rischio di incidenti come incendio o esplosione.

Ogni compagnia aerea ha poi le sue regole specifiche per il trasporto dei droni e delle loro batterie. È fondamentale verificare le linee guida della compagnia con cui si vola prima del viaggio o in fase di check-in o consegna bagagli.

Ogni Paese ha le Sue Regole: Informarsi è Fondamentale

È importante ricordare che ogni paese ha le proprie normative riguardanti l’uso dei droni. Prima di viaggiare con il tuo drone, assicurati di controllare le regolamentazioni locali sui siti ufficiali dell’aviazione civile del paese di destinazione. Alcuni paesi vietano completamente l’uso dei droni, mentre altri richiedono permessi speciali o registrazioni. In alcune nazioni, il solo introdurre un drone in aeroporto all’arrivo può comportare l’arresto, anche se si fa solo scalo! Informarsi in anticipo può prevenire problemi legali e garantire un volo sicuro e conforme.

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