In questi ultimi anni si è sentito molto parlare di Peccioli, un piccolo borgo toscano immerso nella campagna che ha saputo reinventarsi con opere d’arte che l’anno reso una galleria a cielo aperto. Tutto questo ha portato Peccioli ad essere nominato Borgo dei Borghi 2024.
Un borgo medievale in provincia di Pisa che si trova nella Valdera, tra Pisa e Volterra.
Indice dell'Articolo
Bandiere Arancioni
Peccioli è uno dei comuni italiani che ha ottenuto la Bandiera Arancione del Touring Club Italiano.
Il Touring Club seleziona e certifica i piccoli borghi eccellenti dell’entroterra. Viene assegnata ai borghi che godono di un patrimonio storico, culturale e ambientale di pregio, e che sanno offrire un’accoglienza di qualità e nello stesso tempo valorizzare il territorio.
Cosa vedere a Peccioli
Il centro di Peccioli si sviluppa intorno a tre edifici: la Chiesa di San Verano, il Municipio e il Palazzo Pretorio. Gli edifici in pietra sono molto simili a tutti quelli dei classici borghi toscani. La particolarità di questo paese sta nel come riesce a far convivere i palazzi medievali con opere d’arte moderna. Negli ultimi anni numerose sono state le opere che hanno arricchito lo scenario di questo piccolo borgo.
Lo sguardo di Peccioli
Alle spalle della chiesa, si incontra l’opera di Vittorio Corsini: “Lo sguardo di Peccioli”, 300 paia di occhi si godono una fantastica vista sulle colline. Gli abitanti del paese sono stati coinvolti in quest’opera, gli occhi sono quelli dei cittadini di Peccioli. Al di sopra degli occhi un’enorme scritta al neon “La felicità è una via”.

Palazzo Senza Tempo e la terrazza panoramica sospesa
Il Palazzo Senza Tempo è stato inaugurato nel luglio del 2021 e ristrutturato su disegno dell’architetto Mario Cucinella dando nuova veste ad un edificio storico, il palazzo oggi ospita numerose mostre temporanee e permanenti. Ciò che lo rende così unico è la splendida terrazza panoramica sospesa affacciata sulle colline della Valdera.
All’interno troverete anche “Dai su fammi un sorriso” opera di Vittorio Corsini.

Anfiteatro Fonte Mazzola
Dalla terrazzo panoramica è possibile vedere l’Anfiteatro di Fonte Mazzola, realizzato nel 2007. Costruito con lastre di tufo ancorate al suolo, la sua architettura evoca quella degli antichi teatri greci. Qui è possibile vedere anche uno dei famosi giganti di Peccioli.

La passerella colorata
Lo skyline di Peccioli è cambiato grazie all’opera “Endless Sunset” dell’artista italiano Patrick Tuttofuoco, una passerella colorata che al suo interno ospita l’ascensore che porta dal borgo al parcheggio. È lunga 136 metri ed è posta a quasi 30 metri d’altezza.
La discarica di Peccioli
A pochi minuti dal paese si trova la discarica che è stata trasformata in un’opera d’arte a cielo aperto. Nel Triangolo Verde, spazio della società Belvedere S.p.A. adiacente alla discarica, si trova un anfiteatro dove si tengono concerti. Nei prati intorno alla discarica sono presenti due enormi sculture, realizzate da Naturaliter, “Presenze”. Questi due uomini giganti sorvegliano tutta l’area circostante. Inoltre, sui muri di contenimento, l’artista David Tremlett ha realizzato una delle sue opere super colorate per abbellire il posto.

Ghizzano
A pochi chilometri da Peccioli vi consigliamo di non perdere il borgo di Ghizzano. Qui tre artisti contemporanei hanno creato tre opere permanenti per ridare nuova vita al borgo.
David Tremlett ha ridipinto le facciate delle case della Via di Mezzo con una serie di wall drawings. Una vera opera d’arte a cielo aperto, il colore che predomina è il verde in tutte le sue sfumature unito al marrone e ai colori della terra.
Alicja Kwade ha dato vita alla scultura SolidSky, la creazione consiste in un massiccio blocco cubico scavato internamente e una grande sfera dalla superficie liscia, visibile davanti alla chiesa.
Patrick Tuttofuoco ha preso ispirazione da Benozzo Gozzoli per creare Elevatio corpus, quattro opere che richiamano i ritratti di San Michele, San Sebastiano e San Giovanni.
Se ti piacciono le opere di Tremlett scopri quelle nelle Langhe
Dove mangiare a Peccioli
Come per l’arte anche a tavola modernità e tradizione si fondono.
Ne escono piatti con gusti tradizionali, abbinati a materie prime attuali come zenzero, curcuma e fiori commestibili. Peccioli inoltre si basa su un’economia quasi circolare. Le attività si sostengono utilizzando i prodotti gli uni degli altri.
Ristorante Congusto
Il ristorante Congusto ha un arredamento moderno e dei fini etici e sociali. I piatti sono realizzati con prodotti a km0 coltivati negli orti condivisi del paese, che vengono gestiti da una cooperativa sociale.
Qui potete riscoprire sapori genuini della tradizione Toscana, in una location accogliente e moderna.
Pasticceria Ferretti
La Pasticceria Ferretti è un vero e proprio ristorante. L’ambiente è caldo ed accogliente con tocchi moderni. Nei piatti vengono accostati elementi classici della cucina toscana a gusti provenienti dalla cucina moderna.
I piatti curati nel gusto e nell’impiattamento.
I Tartufi di Teo
L’esperienza più indimenticabile di questi due giorni in toscana è stata la cena a base di tartufi da I Tartufi di Teo. Anche qui la tradizione viene rivisitata in chiave moderna, in un ambiente elegante e tradizionale, curato in ogni dettaglio.
E’ stato possibile poi fare shopping nella stanza con l’esposizione dei tartufi biologici dell’Azienda Agricola. Potete inoltre provare l’esperienza della ricerca del tartufo con i cani.
Tenuta Ghizzano
Non si può pensare di andare in Toscana senza fare un wine-tasting, io vi consiglio la Tenuta di Ghizzano.
Ci ha accolto la Contessa Ginevra Venerosi Pesciolini, la passione per il suo lavoro è coinvolgente, come è affascinante la storia della sua famiglia. Una tenuta con oltre 300 ettari di terreno coltivato a viti e olivi, e una parte adibita ai tartufi, tutto biologico.
Ottimi i vini accompagnati da prelibati stuzzichini offerti dalla Contessa nelle bellissime sale della dimora di famiglia.
Spettacolari anche i giardini, visitabili su prenotazione e aperti nella bella stagione per eventi e concerti.
Dove dormire a Peccioli
Durante i due giorni a Peccioli ho alloggiato all’Agriturismo Diacceroni, un vero paradiso perfetto per qualche giorno di relax nel verde con una vista davvero mozzafiato.
Le possibilità sono diverse, splendide camere, mini appartamenti e anche glamping di lusso affacciati sulla collina. Questo Agriturismo propone diverse attività: corsi di cucina, passeggiate a cavallo e degustazione di prodotti locali. Ottima la colazione a base di miele e marmellate prodotte in agriturismo, torte, biscotti e centrifugati. Inoltre prima della partenza si può acquistare pasta, vino, sughi e marmellate.
Altri posti dove dormire a Peccioli sono Agriturismo Podere Molino, Green&Love Apartment e Vistaperdue.
Ora avete tutte le informazioni che vi servono, non vi resta che inserire Peccioli nel vostro itinerario in Toscana.


Mi piacciono molto i borghi toscani ma non avevo mai sentito nominare Peccioli. Ottimo spunto per un eventuale e futuro tour.
Non avevo mai sentito questo borgo: merita sicuramente una visita! Ottime le indicazioni su dove gustare una cucina tipica da abbinare alla visita!
Non conoscevo proprio questo borgo. Adoro questa commistione di modernità e tradizione. Trovo assolutamente graziose le casine che con le loro progressive gradazioni di colore le fanno quasi sembrare una palette.
Ho vissuto per 10 anni in Toscana eppure non sono mai stata a Peccioli! Bene, so dove andare per la prossima gita fuoriporta!
Io sono Toscana, conosco Peccioli ma sono davvero tanti anni che non ci vado. Dal tuo articolo mi sembra che sia cambiata un bel po’.
Penso che prenderò un po’ di spunti e ci andrò presto a fare un giro con mio marito! 😉
Adoro questi borghi! E’ un sacco che non torno in Toscana, spero di poterla visitare nuovamente presto!
Quanto amo i borghi, quelli toscani in particolare hanno un’atmosfera magica e speciale. Non sono mai stata Peccioli ma vado in toscana ogni anno per fare qualche weekend perchè è una regione che amo.
Con le foto del cibo mi avete conquistata, in particolare i Tartufi di Teo penso sia un posto straordinario!
Non conoscevo questo borgo davvero carino, dovrei nelle prossime settimane fare un giro da quelle parti e perciò lo visiterò con piacere, se riesco mi fermo anche a dormire lì.
Sei riuscita a farmi a apprezzare un piccolo paese che dista da me appena 35km. Non lo avevo mai considerato sotto questo punto di vista, forse dandolo per scontato dato che è ogni giorno a portata di mano.
Sono stata spesso in Toscana ma non mi è mai capitato di visitare questo borgo. Sarà perchè alla fine siamo sempre portati a vedere i posti più turistici quando l’essenza vera della toscana è proprio nei borghi ancora sconosciuti! 🙂
Hai proprio ragione
Un paesino che non conoscevo e dire che in Toscana ci sono stata ben 3 volte e per lunghi periodi. Bellissima quell’aquila e la strada con targhette dove si vedono gli occhi
La Toscana è uno scrigno di meraviglie da conoscere. Questo piccolo borgo mi affascina: le statue che sembrano quasi vive, il robot in progettazione, la buona cucina e la frase che inneggia alla felicità mi parlano di una realtà in fermento alla quale prestare attenzione.
Conoscevo Peccioli di nome, ma non sapevo che riuscisse così bene a mescolare tradizione e modernità. Penso che presto andrò a scoprirlo, grazie per le dritte!
Ma che bello questo piccolo borgo. Guardando le tue foto e soprattutto quando ho letto “tartufi” la voglia di fare un giro in Toscana è aumentata a dismisura! Vediamo se ce la faccio questa estate
Ti ho seguito nelle Stories di Instagram! Amo i piccoli borghi e penso che Peccioli sia qualcosa di davvero magnifico, raccolto entro un panorama toscano. Spero di riuscire a vederlo anche io dal vivo in un prossimo viaggio in Italia. Grazie mille ?
Davvero interessante Peccioli, di cui ignoravamo l’esistenza! L’accostamento, con dovizia di particolari e rispetto, dell’arte moderna all’architettura medievale mi piace molto! Così come la cucina toscana: direi che ci sono tutti gli ingredienti per organizzare una bella gita fuori porta! Grazie ragazzi!
Ammetto nemmeno io, ma sono rimasta piacevolmente colpita
Come mi son detto tante volte, devo visitare anche altri paesi e borghi della toscana. Per adesso la val d’orcia, l ho quasi finita di visitare, ma la prossima vacanza in Toscana andro in questo borgo, perche grazie al tuo articolo mi sono veramente incuriosito. Modernità in un borgo antico??? Affascinante! Grazie per tutte le indicazioni.
Un Borgo affascinante. Sicuramente da visitare
Ho esplorato la Toscana in lungo e in largo ma non sono mai stata a Peccioli. Davvero un paese delizioso, ricco di arte in ogni sua forma. Lo terrò senz’altro a mente per il prossimo road trip nella regione più verde d’Italia