Cosa sapere su Fujifilm

Cosa sapere si Fujifilm

Se stai guardando con curiosità il marchio Fuji per il tuo prossimo acquisto di materiale fotografico, o sei un nuovo Fujista, ecco cosa sapere su Fujifilm.

Nel 2020 ho abbandonato il marchio Nikon per passare definitivamente a Fujifilm. Questo cambiamento drastico non è stato facile, la Fuji mi ha convito grazie a queste motivazioni e non solo.

Qualità d’immagine

Prima su tutte c’è la qualità d’immagine. Si lo so ormai tutte le fotocamere moderne sfornano buone immagini, se il fotografo ha un minimo di competenza. Tra buone immagini ed ottime foto però c’è differenza, e se l’influenza del fotografo per me fa il 70% del risultato, la fotocamera ha il merito del restante 30%. Dalla X-T3 in poi tutti i prodotti Fujifilm offrono una qualità d’immagine eccellente. 

Una delle caratteristiche che più mi piacciono di questo marchio è che a livello di sensore non ci sono differenze tra le categorie di fotocamere. Ad esempio sia l’economica X-T30 che la più costosa X-T4 condividono lo stesso sensore e potenzialmente sfornano gli stessi identici file.

La differenza sta nelle caratteristiche fisiche corpo macchina. Ciò significa che la Fujifilm non spinge i suoi clienti ad acquistare la fotocamera più costosa per avere immagini migliori.

5 cose da sapere su Fujifilm: Jpg già pronti

Per chi non ama passare ore al pc per post-produrre le proprie fotografie le fotocamere Fuji sono perfette. Tra le cose da sapere sulla Fujifilm infatti c’è la filosofia SOOC ovvero straight out of camera. Grazie alla scienza colori ed alle simulazioni pellicola create negli anni, ti basterà concentrarti esclusivamente su composizione, luce e soggetto per ottenere foto già pronte in macchina.

Inoltre sul web puoi trovare numerose “ricette” per ricreare il gusto delle pellicole del passato o semplicemente i tuoi colori preferiti.

Diatriba CaptureOne – Lightroom

Se hai cercato informazioni sul web sulle fotocamere Fuji sarai incappato sicuramente nella diatriba di chi mette a paragone Lightroom e CaptureOne. Ma da dove nasce tutto ciò? Tra le cose da sapere su Fujifilm c’è sicuramente il fatto che i suoi sensori non hanno la classica matrice Bayer ma bensì la proprietaria X-trans. Questo comporta grandi vantaggi come la gamma dinamica migliore ed i tipici colori che contraddistinguono il marchio.

Questa matrice però porta anche con se il problema della demosaicizzazione ovvero l’interpretazione del file raw da parte dei software di sviluppo. È indubbio che CaptureOne “conosca” meglio l’algoritmo di demosaicizzazione rispetto ad Adobe Lightroom ma è altrettanto certo che i difetti siano trascurabilissimi. Infatti bastano un paio di semplici accortezze sull’applicazione della nitidezza in post produzione ed ogni vermiciattolo o worm sparisca con buona pace dei pixel-peeper.

Se poi tu userai solo i jpg questo discorso puoi proprio dimenticartelo.

Obiettivi piccoli

Una delle cose che più odiavo quando usavo fotocamere Nikon con sensore APSC era che, per avere lenti di qualità, ero obbligato ad acquistare quelle specifiche per full-frame. In pratica portavo in giro chili e ingombri sovradimensionati per il sensore che usavo. Questo fa parte del loro marketing perché ti spingono piano piano a passare poi all’acquisto di fotocamere full-frame dalle quali loro guadagnano di più.

Tralasciando i vari discorsi su quale sensore sia meglio tra full-frame e APSC, che poi sarebbe da valutare quale è il più adatto al fotografo in questione, sono passato a Fuji sopratutto per i suoi obiettivi.

Infatti tra le cose da sapere su Fujifilm c’è che produce due macro linee distinte di fotocamere che non vanno minimamente in competizione tra loro: APSC e medio formato.

Quando compri una Fuji con sensore APSC sai che ogni singolo obiettivo è stato studiato per quel formato. Anche il più banale 18-55 ha una qualità ottica eccellente. Se vuoi un 35mm fisso f2 ti troverai per le mani un minuscolo e leggerissimo obiettivo di eccelsa qualità.

Vuoi uno zoom luminoso? Prendi il 50-140 f2.8 con la qualità dei più blasonati 70-200 f2.8 ma con peso ed ingombri nettamente inferiori e sopratutto che andrà bene su qualunque Fuji APSC prodotta.

5 Cose da sapere su Fujifilm: gli aggiornamenti

Uno dei punti di forza della Fujifilm è la sua filosofia “kaizen” ovvero l’impegno ad apportare miglioramenti costanti. Anche se negli ultimissimi anni questa filosofia in casa Fuji non si è fatta molto sentire, soprattutto per i modelli più datati, porta sempre con se molti vantaggi.

Ad ogni uscita di obiettivi e fotocamere nuove vengono ovviamente rilasciati aggiornamenti per i software che Fujifilm rende disponibili gratuitamente sul suo sito come X-Acquire, X-Raw Studio ecc.

Quando uscì la X-T4, i tecnici Fujifilm resero disponibile un aggiornamento per la vecchia X-T3 il quale migliorò notevolmente le prestazione dell’autofocus eliminando di fatto ogni differenza tra le due fotocamere se non per 3 fattori fisici: stabilizzazione, batteria e schermo.

Con l’uscita poi della X-T5 e delle due X-H2 Fujifilm ha finalmente sviluppato una nuova app per smartphone degna di questo nome. Grazie ad un aggiornamento firmware l’ha resa poco dopo compatibile con alcune delle vecchie fotocamere. Alcuni si sono lamentati che la retro-compatibilità non ha incluso alcuni dei modelli più vecchi e di fascia bassa, ma quale altro produttore ha mai fatto tutto ciò per fidelizzare i suoi clienti?

Nessuno, anzi alcuni produttori si sono sbizzarriti negli anni a produrre diversi attacchi a baionetta per poi dismetterli pochi anni, li sì che c’è da lamentarsi!

Conclusioni

Adesso che ti ho detto cosa devi sapere su Fujifilm per approcciarti a questo marchio non ti resta che cercare il modello che più fa per te. Fuji produce davvero tanti modelli differenti per ogni esigenza ed ogni budget ma con la garanzia di un’ottima qualità d’immagine. Sarà quasi impossibile non trovare la fotocamera perfetta per te e non rimanere stregato dal gusto retrò di alcuni suoi modelli.

In ogni caso, se hai bisogno di più informazioni si questo marchio o un aiuto su quale sia il modello più adatto a te ed alle tue esigenze non esitare a contattarmi per una consulenza dedicata.

Home » Cosa sapere su Fujifilm

2 pensieri su “Cosa sapere su Fujifilm

  1. Paolo dice:

    Ciao, grazie di questa presentazione Fuji molto interessante. Sono in effetti interessato ad una fotocamera Fujifilm, la X-s10 che mi sembra ottima, ma da neofita volevo un chiarimento se possibile. Ho letto che con i file jpeg la macchina corregge automaticamente i difetti delle lenti come vignettatura e aberrazioni “comunicando” con gli obiettivi. Me lo confermi? E’ qualcosa scelto da menù o sui jpeg è sempre valido? Ti chiedo questo perché mi piace molto l’obiettivo Tamron 17-70 di cui ho letto molto bene, ma ha vignettatura abbondante e anche qualche distorsione, quindi sarebbe per me utilissimo un simile sistema direttamente in macchina. Grazie mille

    • Mattia dice:

      Ciao Paolo! Fujifilm integra la correzione automatica di distorsioni/vignettatura nei suoi obiettivi. In pratica, una volta montati sulla fotocamera, il software parla con il chip presente sulla lente e tutte le correzioni avvengono in automatico, senza attivare né fare nulla. Il discorso vale sia per i jpg che per i raw ma solo per i raw si possono disabilitare eventualmente in post produzione su alcuni programmi come Lightroom Classic, Capture One ecc.
      Per quanto riguarda le ottiche di terze parti dovrebbe valere lo stesso discorso ma sta al produttore integrare o meno un algoritmo di correzione che venga riconosciuto dalla fotocamera. Io ho un Sigma 56 f1.4 e funziona come se fosse originale Fuji.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.