Torna alla home
in Digital

Come crescere su Instagram organicamente e non solo

  • 6 Maggio 2021
  • By Claudia & Mattia
  • 0 commenti
Come crescere su Instagram organicamente e non solo

Quando si parla di social network la domanda più gettonata è sicuramente “come crescere su Instagram?”.

Questo è il segreto che tutti vorrebbero sapere, il mistero che tutti vorrebbero svelato.

La dura realtà è che oggi crescere organicamente su Instagram è quasi un miraggio, come una pozza d’acqua in mezzo al deserto. Crescere su Instagram oggi è difficile, ci vuole costanza, perseveranza, pazienza e TEMPO!

Ci sono rare eccezioni, persone bravissime, con un’idea innovativa, una spiccata personalità, che hanno crescite rapide. Ma mediamente crescere in maniera organica di migliaia di follower al mese, costantemente, senza investire in sponsorizzate o senza usare trucchetti è quasi impossibile e diffidate di chi vi dice il contrario. Ovviamente parlo di profili piccoli e microinfluencer.

In questo articolo non ti svelo magie, trucchi e segreti, ma solo la cruda verità.

Spesso vedo articoli e corsi di persone che fanno vedere numeri estremamente pompati e vi dicono che vi sveleranno il segreto per crescere su Instagram, poi vi dicono ne più ne meno di quello che troverete scritto qui. Lavorando bene otterrete sicuramente risultati, ma senza turbo.

Perché lo dico? Perché sono stanca di sentire persone demoralizzate e frustrate perché seguono questi consigli, ma non arrivano a risultati astronomici. Io sono per la chiarezza, anche se vende meno, anche se non è da click.

Nelle mie consulenze guido le persone a fare un buon lavoro su questo social e a lavorarci in modo strategico per convertire in clienti e collaborazioni.

La crescita organica

Una volta avremmo potuto dire che content is the king, fino ad un po’ di anni fa si poteva pensare che un buon contenuto bastasse per cresce su Instagram, oggi purtroppo non basta.

Per crescere su questo social serve tanto lavoro, strategia, costanza e idee sempre nuove. Oggi è necessario formarsi costantemente per apprendere skills e per rimanere sempre aggiornati.

Instagram inserisce costantemente nuove funzioni e, se si vuole lavorare sulla piattaforma, bisogna essere pronti a creare il contenuto giusto.

Per questo se sei in difficoltà, ma pensi che Instagram potrebbe essere il social giusto per te, abbiamo creato la nostra Instagram Tutor che ti aiuterà a capire al meglio come utilizzare la piattaforma e come creare la giusta strategia.

Strategie di crescita

Il primo consiglio per crescere su Instagram è quello di utilizzare tutte le funzioni che la piattaforma ci mette a disposizione. Quindi se Instagram inserisce delle novità cerchiamo di aggiungerle nella nostra strategia e nel nostro piano editoriale.

Altra cosa, forse prima in ordine di importanza, anche se dirlo dovrebbe essere superfluo, il contenuto è veramente importante. Non basta però una bella foto e una bella caption, non più, su Instagram ci vuole strategia. Servono contenuti coinvolgenti, condivisibili e formativi.

Dovete dare alle persone un motivo per seguirvi, salvarvi, commentarvi e condividere il vostro contenuti. Cosa potete fare per la vostra community?

Un esempio sono i reel, recente funzione IG lanciata in risposta a TikTok, sono dei brevi video di 15 o 30 secondi che possono essere ironici, di ispirazione o formativi. I reel in questo momento sono spinti particolarmente da Instagram e se un video diventa virale è facile veder arrivare numerosi nuovi follower.

Interazione, ricordate che Instagram non è un palcoscenico dove fare un monologo, Instagram è una piattaforma sulla quale si interagisce. Quindi fatevi amici, costruite rapporti, create sinergie, collaborate. Segui altre pagine, metti like, commenta in modo sensato e pertinente le cose che ti piacciono, tante piccole gocce che possono aiutare.

Quale miglior modo per farsi conoscere da altre persone se non delle dirette condivise? Fino a poco tempo fa era possibile fare solo dirette a 2, oggi si arriva fino a 4 persone. Trovate un format originale, parlate di argomenti interessanti, cercate di organizzare dirette con profili con un pubblico diverso dal vostro, ma che potrebbe interessarsi anche a voi.

Se parliamo di crescita sicuramente vanno nominati i freebie, super inflazionati nell’ultimo periodo. I freebie sono contenuti digitali gratuiti che manderete alle persone che fanno una certa azione sul vostro profilo. Per la crescita consiglio di chiedere il follow e la condivisione dell’immagine nelle storie con tag.

Un altro modo per crescere oggi è quello di accordarsi con altri profili e sponsorizzarsi avicenda in due modi: shot out e take over. Potete organizzarli facendo rete con altre pagine, riprendendo temi trattati da altri o creando progetti.

Quando si fa uno shoutout, si è ricondivisi e taggati da pagine più o meno grandi della stessa nicchia o di una nicchia complementare  e può essere un modo utile per farsi conoscere da un pubblico diverso. Come fare?  Si fanno delle storie parlando di un altro profilo e consigliandolo, magari condividendo un immagine del feed.

Simile ma più strutturato il Take Over, quando per una giornata o per una parte di essa un altro profilo prende il possesso del tuo e viceversa raccontandosi con un video che può anche essere preregistrato. In questo modo la community dell’altro profilo ti conoscerà attraverso il tuo video.

Inserzioni Instagram

Se Instagram è per voi uno strumento di lavoro, per ogni lavoro ci va un minimo di investimento. La copertura dei post cala sempre di più per ovvi motivi, la piattaforma vuole spingerci a sponsorizzare per guadagnare.

Chi è pro, chi è contro, io ritengo che se volete vendere prodotti o servizi tramite Instagram un minimo di investimento va fatto. Ovviamente a sponsorizzare nel modo giusto bisogna imparare e non basta fare “promuovi”.

Prima di sponsorizzare è bene avere un profilo ottimizzato e buoni contenuti.

Quasi quasi mi mancano i bot

Nel tempo ci sono stati diversi metodi che davano un boost alla crescita, man mano venivano scoperti e messi alla gogna, spesso anche da chi li aveva usati.

Ci sono stati i gruppi Telegram con i round (non chiedetemi non li ho mai capiti) e i gruppi di scambio like e commenti nei DM di Instagram.

I gruppi su Instagram esistono ancora(forse anche quelli su telegram), alcuni li vedono come una pratica deplorevole, personalmente non lo troviamo diverso dall’accordarsi per un take over o uno shot out. L’unica cosa che posso dire è quella di evitare i gruppi che non centrano niente con la vostra nicchia o con profili con immagini di scarsa qualità.

C’è poi stata l’era dei bot. Oggi sembrano il male assoluto, ma rispetto a quello che c’è attualmente forse erano meglio. I bot sono automatismi che fanno delle azioni al posto dell’utente: follow, un-follow, like e commenti (no questi ultimi meglio di no).

Alla fine a pensarci se settati nella maniera giusta erano come mettere un cartello appeso in strada negli anno ’90, o meglio i venditori folletto porta a porta. Fastidiosi? Forse, ma almeno avevano un senso.

Poi si è sentito parlare per un breve periodo degli storyview, ma non ne ho mai capito bene il senso.

Oggi ci sono profili con contenuti senza valore e numeri immensi pieni di follower fasulli. Purtroppo una delle poche tecniche rimaste che non fanno rischiare blocchi da parte di Instagram è anche quella peggiore: l’acquisto massivo di follower. Questi follower sono inesistenti, non interagiscono, non commentano e non comprano i vostri servizi. Abbastanza inutili se volete fare i creator e gli influencer, completamente inutili se avete prodotti e servizi da vendere. Alcuni di questi servizi prometto follower reali Italiani, esistono dei meccanismi per spingere le persone a seguirvi, ma difficilmente saranno realmente interessate a voi. Tirate le somme per questo dico che erano meglio i bot.

Noi non ci sentiamo di dare giudizi, ognuno è libero di applicare la sua strategia più o meno lecita e poi vivere con le conseguenze delle proprie scelte. Non ci piace giudicare, soprattutto perchè spesso sentiamo persone che giudicano, ma non sono senza peccato!

Voi conoscete altri metodi organici o meno di crescita? Vi aspettiamo nei commenti!

Ovviamente passate da Instagram e iniziate a seguirci!

By Claudia & Mattia, 6 Maggio 2021 Siamo Claudia e Mattia, due sognatori romantici alla scoperta del mondo. Sul nostro blog parliamo dei nostri viaggi e delle nostre esperienze, degli hotel e dei ristoranti migliori. Non siamo viaggiatori zaino in spalla, ma non possiamo permetterci il lusso. Nei nostri viaggi troverai un buon compromesso.

Claudia & Mattia

Siamo Claudia e Mattia, due sognatori romantici alla scoperta del mondo. Sul nostro blog parliamo dei nostri viaggi e delle nostre esperienze, degli hotel e dei ristoranti migliori. Non siamo viaggiatori zaino in spalla, ma non possiamo permetterci il lusso. Nei nostri viaggi troverai un buon compromesso.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

chi siamo
Benvenuti su 2 Cuori in Viaggio! Siamo Claudia e Mattia e dal 2010 condividiamo la nostra vita e la nostra passione per i viaggi. In un mondo di viaggiatori zaino in spalla e viaggiatori luxury noi amiamo definirci viaggiatori “normali”. Ci piace fare esperienze, trovare luoghi particolari e scoprire le culture senza però rinunciare ai comfort. Siamo due storyteller crossmediali, ci occupiamo di fotografia, di video e di scrittura. Usiamo la comunicazione web per informare e coinvolgere i nostri lettori. Collaboriamo con il comparto turistico come blogger, ma anche con aziende e privati per creazione di contenuti, foto e formazione sui social network. Che la felicità sia la tua bussola!

             Scopri i nostri servizi

RUBRICHE
La viaggiatrice guerriera
Iscriviti alla nostra Newsletter