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in L' Angolo del Fotografo

La mia attrezzatura fotografica

  • 28 Marzo 2018
  • By Claudia & Mattia
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La mia attrezzatura fotografica

In questa pagina elenco la mia attrezzatura fotografica composta da macchine fotografiche e lenti. Ho descritto in linea di massima le caratteristiche generali, per cosa lo utilizzo principalmente, perché l’ho scelto e quali sono per me i suoi difetti. Prima di comprare qualsiasi cosa ho sempre fatto affidamento sulle opinioni di amici che possedevano l’oggetto in questione. Do molto peso anche alle recensioni su Juzaphoto ed alle esperienze/consigli scritti sul forum nikonclub.it. Normalmente prediligo l’acquisto del materiale fotografico in negozi fisici dove si presume che ci sia personale competente pronto a toglierti gli ultimi dubbi, anche se non è sempre così purtroppo. Preferisco comprare materiale con garanzia Italia che generalmente beneficia di estensioni di garanzia maggiori a fronte anche di un esborso economico maggiore se ragionevole.

 

  • Nikon AW120

Caratteristiche generali : Compatta da 16mpx, impermeabile fino a 18 metri di profondità e resistente agli urti da un’altezza massima di 2 metri. Resistente anche alle basse temperature fino a -10°, dotata di GPS integrato per geotaggare le foto e per registrare mappe .gpx. Presente anche il WiFi per collegarsi allo smartphone.

Per cosa la uso : Principalmente per foto e video durante lo snorkeling, in spiaggia ed in ambienti “pericolosi”.

Perché l’ho scelta : Cercavo una compatta “rugged”, di medio livello, da poter utilizzare sott’acqua per scattare foto e girare video. Avendo avuto in passato altre compatte Nikon poi dismesse, ho apprezzato la retro-compatibilità con le mie vecchie batterie che ora uso come scorta energetica.

Difetti : Come nella maggior parte delle compatte subacquee, quando viene immersa in acqua dopo essere stata al caldo per molto tempo, si crea della condensa all’interno della lente che costringe ad aspettare un paio di minuti di assestamento termico prima che svanisca. Ho ovviato riponendo la compatta, con il vano batteria aperto, di notte in una busta di plastica sigillata piena di sacchettini Silica-Gel in modo da eliminare tutta l’umidità. Aiuta molto anche tenerla di giorno all’ombra o comunque nel posto più fresco disponibile in modo da limitare lo shock termico entrando a contatto con l’acqua.

 

  • Panasonic LUMIX DMC-LX15

Caratteristiche generali : Compatta e leggera con display touch da 3” inclinabile verso l’alto di 180°. Obiettivo Leica f1.4/f2.8 da 24-72 equivalenti su FF. Sensore da 1” da 20mpx. Tasti personalizzabili, controlli avanzati PASM. Ghiera tempi superiore, ghiera diaframmi frontale e ghiera anteriore personalizzabile. Ottima per Vlog, registra fino a 4k 30fps e FullHD a 60fps. Stabilizzatore ibrido a 5 assi e WiFi integrato. Ricaricabile tramite power-bank.

Per cosa la uso : Presa da Claudia per avere sempre a disposizione uno strumento valido per fare foto ed iniziare a fare video.

Perché l’ho scelta : Perché ha un ottimo rapporto dimensioni/peso/prestazioni. Per l’obiettivo Leica luminoso che insieme al sensore da 1” restituisce immagini splendide. Grazie alle modalità PASM si può dare sfogo alla creatività. Fa ottimi video ben stabilizzati. Ho scartato la diretta concorrente Sony RX100 III perché più vecchia, meno ergonomica e, a detta di un amico esperto, le Sony sono più delicate.

Difetti : Il display non è articolato ma inclinabile solo verso l’alto di 180°. Non ha il GPS ne un mirino estraibile. Manca un jack ingresso per il microfono ma con queste dimensioni è perdonabile.
*aggiornamento Aprile 2019 – sostituita da Fuji X-T20 con kit 18-55 f2.8/4

 

  • Fujifilm X-T20 + 18-55 f2.8/4

Caratteristiche generali : Mirrorless APS-C, 24 MPX, 325 punti AF, video 4K 30fps, peso 383gr solo corpo, schermo touch reclinabile  di 180° verso l’alto e 45° verso il basso. Obiettivo kit luminoso che copre focali standard, ghiera diaframmi, stabilizzatore e motore aaf integrato.

Per cosa la uso : La usa principalmente Claudia quando scatta foto di prodotto, on-the-table e ritratti ambientati. Questa accoppiata mirrorless + lente ha una resa favolosa anche con poca luce. In qualche occasione diventa il mio secondo corpo se sulla D7200 ho montato un tele.

Perché l’ho scelta : Claudia necessitava di qualcosa di più performante della Panasonic LX15 ma allo stesso tempo più leggera e meno ingombrante della mia reflex. Dopo qualche settimana passata a studiare le soluzioni ML dei vari brand, mi sono focalizzato su Fuji. Complice l’uscita della nuova X-T30, abbiamo sfruttato un’offerta vantaggiosa acquistando questa X-T20. Il 18-55 f2.8/4 è la migliore lente kit come rapporto qualità/prezzo/luminosità.

Difetti : Come tutte le mirrorless l’autonomia è scarsa e la batteria di scorta è indispensabile. L’attacco del cavalletto non è posizionato esattamente al centro dell’attacco dell’ottica e questo è scomodo quando si scattano panorami da unire in post. Ha una sola SD ma è normale per questa fascia di prodotto. Non è tropicalizzata. Lo schermo non è molto articolato.

 

  • Nikon D7200

Caratteristiche generali : DSLR con sensore da 24mpx in formato DX. 51 punti di messa a fuoco, motore AF integrato ed in grado di girare ottimi video in Full HD. Corpo in magnesio tropicalizzato, moduli Wi-Fi e NFC integrati. Massima raffica 6fps e sensibilità ISO fino a 26500. Tempi di posa da 1/8000 sec a 30 sec. Tempi sincro flash 1/250 sec e 1/320 sec. Doppia ghiera di comando e doppio slot SD. Pulsanti personalizzabili, due modalità utente personalizzabili e display lcd superiore retroilluminato.

Per cosa la uso : Per tutto tranne che per le foto subacquee ☺

Perché l’ho scelta : Cercavo un corpo semi-professionale tropicalizzato, non troppo caro, con pulsanti e funzioni personalizzabili. Doveva essere performante ad alti ISO, con raffica/buffer non troppo limitati e che mi permettesse di continuare ad usare le mie ottiche DX. Importante anche che fosse dotato di motore AF interno per poter usare eventualmente ottiche più datate. Altro aspetto per me fondamentale è il doppio slot SD per poter avere sempre una doppia copia degli scatti, con la mia configurazione nello slot 1 vanno i NEF e nel 2 vanno i JPG ed i video. Ricordatevi che le SD non sono infinite e se avete tutti gli scatti su una memory sola, nel caso si corrompesse, perderete tutto.

Difetti : Per me il più grosso difetto è l’assenza di un GPS integrato. Inconcepibile che per geotaggare le foto ci si debba affidare ad un accrocchio costoso da montare sulla slitta flash o in alternativa a registrare una traccia gpx con lo smartphone per poi integrarla nelle foto in un secondo momento. Avrei apprezzato un display snodato/ribaltabile ma se per ottenerlo devo rinunciare ad altre caratteristiche va bene questo fisso. Ultimo difetto è il sistema di connessione/condivisione/app per inviare le foto allo smartphone, il tutto è poco stabile, macchinoso, poco intuitivo e permette l’invio delle foto solo in ad una risoluzione ridotta. Se sei in viaggio e vuoi un backup delle foto conviene o passare da un pc o collegare la SD con un lettore multicard alla porta OTG dello smartphone/tablet.

 

  • Sigma 10-20 F3.5 EX DC HSM

Caratteristiche generali : Grandangolare spinto con apertura diaframma f3.5 su tutte le focali, dotato di motore ad ultrasuoni interno.

Per cosa lo uso : Per vasti panorami, in città dove gli spazi ristretti e le grandi dimensioni degli edifici da fotografare ti impediscono l’utilizzo di lenti meno estreme. Ogni tanto lo usco per foto divertenti dove sfrutto a mio favore la distorsione caratteristica dei 10mm.

Perché l’ho scelto : Escluso subito il fratello più “buio” ero in ballottaggio tra questo ed il Tokina 11/16 f2.8 (al tempo non c’era ancora il 11-20). Ho scelto il sigma per i 4mm in più lato “tele” e 1mm in più lato “wide” a discapito di uno stop di diaframma in meno come luminosità. Se mi trovassi ora a scegliere, andrei sul Tokina 11-20 f2.8.

Difetti : L’unico difetto sono gli 82mm di diametro della ghiera portafiltri che rendono più cari i polarizzatori e gli ND circolari. Ottica DX. Non tropicalizzato.

 

  • AF-S Nikkor 18-140mm f/3.5-5.6G ED VR

Caratteristiche generali : Ottica leggera, dotata di motore AF integrato. Baionetta metallica e stabilizzatore VR. E’ uno zoom versatile da 7,8x

Per cosa lo uso : Per le uscite leggere dove ti aspetti tutto e niente, difficilmente lo lascio a casa. E’ estremamente versatile, leggero e compatto. Sicuramente il mio più fedele compagno di viaggi.

Perché l’ho scelto : Ottimo tuttofare da passeggio, prestazioni discrete e baionetta in metallo. E’ abbastanza economico e dotato di stabilizzatore.

Difetti : Nessuno in particolare se si considera il rapporto qualità/prezzo se preso in kit o “scatola bianca” ed a che uso è destinato. Ottica DX. Non tropicalizzato.

 

  • AF-S DX Nikkor 35mm f/1.8G

Caratteristiche generali : Ottica fissa che su DX diventa assimilabile al “normale” cinquantino su FF. Apertura massima diaframma f1.8, motore AF interno.

Per cosa lo uso : Per il suo sfocato gradevole lo uso per mezzi busti, piani americani e ritratti ambientati. Grazie alla sua luminosità lo uso spesso al chiuso o comunque in condizioni di poca luce. Ottimo come “palestra” per l’occhio fotografico perchè ti obbliga ad usare le gambe come zoom ed a pensare di più alla composizione. Per la sua compattezza, leggerezza e qualità ottica non lo lascio mai a casa.

Perché l’ho scelto : Prezzo bassissimo e qualità ottica eccellente.

Difetti : Mancanza di tropicalizzazione ma a queste cifre non si può pretendere di avere tutto.  Ottica DX.

 

  • AF-S 70-200 Nikkor f/2.8 ED-IF AF-S VR

Caratteristiche generali : Zoom tele luminoso, dotato di motore AF integrato e stabilizzatore a due modalità (normale ed attivo). Tropicalizzato.

Per cosa lo uso : Per la sua apertura di diaframma e per il suo sfocato lo uso principalmente per ritratti, per street e indoor. Ogni tanto lo uso anche per sport ma il suo AF non fulmineo lo rende un pochino meno adatto.

Perché l’ho scelto : Lo volevo, tutti sognano il 70-200 f2.8, soprattutto dopo che un amico gli ha fatto provare il suo. Restando in casa Nikon e considerato il costo proibitivo della nuova versione VR2, sia nuova che usata, ho optato per il vecchio modello VR1 prendendolo usato in negozio. Ad oggi, dopo aver provato il Sigma 70-200 f2.8 OS di un amico, che nuovo costa tanto come il mio usato, prenderei in considerazione il Sigma.

Difetti : Per me il solo difetto è il motore AF che è un pochino lento ma è un’ottica nata nel 2002!
*aggiornamento Maggio 2019 – Sostituito con Sigma 70-200 f2.8 Sport.

 

  • Sigma 70-200mm F2.8 DG OS HSM Sport

Caratteristiche generali : Zoom tele luminoso, dotato di diaframma elettronico con 11 lamelle per un bokeh arrotondato. Stabilizzatore con due modalità, normale tu tre assi e panning sempre su tre assi. Selettore custom per attivare due preset, personalizzati tramite basetta usb. Tropicalizzato e con rivestimento anti goccia e anti sporco sulla lente frontale. Staffa amovibile dotata di attacco standard Arca Swiss. Peso 1.8 kg, attacco filtro da 82mm, paraluce con blocco a pulsante, tre tasti di blocco AF personalizzabili sul barilotto.

Per cosa lo uso : Grazie alla sua resa fantastica già a f2.8 è ottimo per foto in scarsa luce come sport indoor o fotografia faunistica nel sottobosco. Con il suo sfocato magnifico è ottimo per i ritratti e grazie alla sua versatilità ci si può scattare di tutto compresi paesaggi e street.

Perché l’ho scelto : Il 70-200 vr1 Nikon ormai era diventato datato e, nonostante la sua ottima resa, non era più in grado di mantenere ritmi serrati in foto sportive e faunistiche. Ho deciso di sostituirlo con questa lente e non posso che esserne entusiasta. La concorrenza è agguerrita ma il nuovo Nikon FL costa ad oggi 2800€, il Nikon vr2 nonostante abbia già qualche anno viene circa 2000€, il Tamron G2 è recente e costa 1400€ ma non ha i tasti personalizzabili. Conoscendo i nuovi Sigma grazie al 150-600c, complice l’uscita più recente ed altre piccole chicche come il paraluce con blocco ed i tasti AF-Lock, la scelta di questa lente è stata automatica.

Difetti : Il difetto per me è uno solo ed in realtà è un non-difetto, il peso. Con i suoi 1,8kg è quasi 400gr più pesante della concorrenza. Ciò è giustificato dai gruppi ottici superiori e da una costruzione che trasuda robustezza ovunque si guardi.

 

  • Tamron 90mm f/2.8 Macro VC USD

Caratteristiche generali : Ottica macro con rapporto di ingrandimento 1:1. Focale fissa  a 90mm e diaframma f2.8. Peso 550g, minima distanza MAF 30cm e motore AF ad ultrasuoni. Sabilizzatore e limitatore AF.

Per cosa lo uso : Per foto macro e close-up, per ritratti e per uscite leggere abbinato al 35mm f1.8

Perché l’ho scelto : Volevo un macro! Sono partito per il nikon 60mm AFD dal gusto vintage, tutto in metallo e con la ghiera dei diaframmi ma alla fine per me è troppo corto per insetti o animaletti schivi. Ho provato il Sigma 105 OS di un amico e la sua nitidezza mi ha davvero colpito ma è molto pesante, ingombrante e forse il 105mm per me è troppo lungo, scartato. Alla fine ho trovato in un negozio di Torino a buon prezzo, complice l’uscita del nuovo modello, questo bel 90mm VC ed è stato subito colpo di fulmine. AF rapidissimo, non si allunga focheggiando, è leggero e dotato del fantastico stabilizzatore Tamron. Tutti ne parlano bene ovunque quindi mi son detto : “Perché no?”

Difetti : Per ora nessuno… NB.: il fatto che alla minima distanza di messa a fuoco il diaframma non sia f2.8 ma più chiuso è una cosa normale, tipica di tutti i macro. E’ una questione di ottica/meccanica, in ogni caso se cercate di fare foto così ravvicinate di sicuro volete ottenere un minimo di PDC quindi il diaframma lo dovete chiudere comunque! A f2.8 usatelo per i ritratti 😛

 

  • Sigma 150-600mm F5-6.3 DG OS HSM Contemporary

Caratteristiche generali : Superzoom relativamente leggero, pesa 1,85kg. Resistente a polvere e spruzzi. Stabilizzatore ottimo ed intelligente. Parametri personalizzabili con USB Dock e pc. Motore AF integrato e blocco fisico ad ogni lunghezza focale. Compatibile con moltiplicatore 1.4x proprietario.

Per cosa lo uso : Principalmente per fotografare gli animali selvatici e foto sportive.

Perché l’ho scelto : L’ho preferito al fratellone “sport” perché più leggero ed utilizzabile a mano libera. Il corrispettivo Nikon l’ho scartato perché parte da 200mm ed arriva a 500mm e su un’ottica del genere ogni millimetro in più fa comodo. Di norma gli zoom non brillano mai ai loro estremi quindi meglio usare un 600mm a 500mm che un 500mm alla sua massima estensione. Al tempo era uscita anche la prima versione del Tamron che non era compatibile con nessuna Doc. Ecco il vero plus delle serie Contemporary/Sport/Art della Sigma è che collegandoli ad una USB Dock, dal costo molto contenuto, tramite il programma sul pc si possono fare aggiornamenti e varie modifiche su comportamento dell’obiettivo. Ad esempio si può fare la taratura fine dell’AF su più focali, decidere come deve agire lo stabilizzatore ed i range del limitatore di messa a fuoco. Non è obbligatorio usarli ma è sempre meglio una cosa in più che una in meno.

Difetti : Ad uno zoom che a circa 1000€ e meno di 2kg di peso ti consente di arrivare a 600mm ad un diaframma di f6.3 che difetti si possono trovare? Per me nessuno!

 

  • Sigma USB DOCK

Caratteristiche generali :Basetta con attacco per obiettivo e presa usb dotata di software proprietario. Compatibile con tutte le ottiche Sigma Contamporary/Sport/Art
Per cosa la uso :Per collegare il 150-600C ed il 70-200S al pc ed avere modo di aggiornare il firmware o effettuare regolazioni fini AF su tutte le focali. Per personalizzare il comportamento dello stabilizzatore e per impostare il limitatore di messa a fuoco. Sul mio obbiettivo è possibile creare 2 profili personalizzati richiamabili con l’apposito tasto sul barilotto. Sulla posizione 1 che uso per caccia fotografica ho impostato che lo stabilizzatore deve permettermi il panning e non deve bloccare l’immagine nel mirino, la corsa del motore AF deve andare da 20m ad infinito e deve essere più rapido che preciso.

Perché l’ho scelta :Per il suo costo ridicolo rispetto alle potenzialità di personalizzazione che offre.

Difetti :Il software non è molto intuitivo e bisogna studiarci un pochettino.

Qui sotto puoi trovare il video del nostro canale YouTube dove parlo della mia attrezzatura fotografica.

By Claudia & Mattia, 28 Marzo 2018 Siamo Claudia e Mattia, due sognatori romantici alla scoperta del mondo. Sul nostro blog parliamo dei nostri viaggi e delle nostre esperienze, degli hotel e dei ristoranti migliori. Non siamo viaggiatori zaino in spalla, ma non possiamo permetterci il lusso. Nei nostri viaggi troverai un buon compromesso.

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Siamo Claudia e Mattia, due sognatori romantici alla scoperta del mondo. Sul nostro blog parliamo dei nostri viaggi e delle nostre esperienze, degli hotel e dei ristoranti migliori. Non siamo viaggiatori zaino in spalla, ma non possiamo permetterci il lusso. Nei nostri viaggi troverai un buon compromesso.

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Siamo Claudia e Mattia e dal 2010 condividiamo la nostra vita e il nostro amore per i viaggi. Amiamo girare il mondo, immortalando tutto ciò che vediamo con la fotografia e narrandolo tramite il nostro lavoro di storytelling e di scrittura. Ci piace raccontare storie di persone che ce l'hanno fatta, brand con una mission, strutture dove la passione di chi le ha create è tangibile in ogni angolo. Ci piace trovare la differenza Speriamo che tu voglia continuare a viaggiare con noi. Collaboriamo con brand, hotel e enti del turismo.

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